Ultimi articoli

MotoGP Sachsenring: Di Giannantonio chiude il venerdì al comando

Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez si prendono la scena nelle prove libere del venerdì, strappando la vetta a Marc Marquez in una sessione che sembrava già scritta. Il pilota del team VR46 chiude al comando grazie a un giro record, rifilando 0.337 secondi ad Alex Marquez e 0.390 a Marc, che aveva dominato la scena in FP1.

Il weekend era iniziato sotto il segno del campione di Cervera, alla caccia della sua nona vittoria al Sachsenring in MotoGP. In FP1, Marc aveva mostrato una forma impressionante, chiudendo davanti a tutti senza nemmeno montare gomme nuove nel finale. Nel pomeriggio, è stato il primo a scendere sotto l’1’20”, mantenendo la leadership fino all’attacco di Pedro Acosta su gomma nuova. Marquez ha risposto a tono con pneumatici freschi, ma nel finale è stato superato dal fratello Alex e poi beffato da un Di Giannantonio in stato di grazia.

Il romano ha stampato un giro perfetto, abbattendo il record della pista e mettendo tutti in fila, compreso Marc che ha chiuso il turno con una gomma media usata, rinunciando alla soft nuova per l’ultimo tentativo.

Completano la top ten: Fabio Quartararo (Yamaha), Pedro Acosta (KTM), Franco Morbidelli (VR46), Marco Bezzecchi (Aprilia), Jack Miller (Pramac), Francesco Bagnaia (Ducati) e Brad Binder (KTM).

Fuori dal Q2 per ora Maverick Viñales (Tech3), Fermin Aldeguer (Gresini) — protagonista di due cadute — e tutti i piloti Honda, chiamati a riscattarsi sabato nel Q1.

La maggior parte dei piloti ha iniziato il turno con gomma dura all’anteriore e morbida al posteriore, mentre Alex Marquez, dichiarato idoneo dopo i controlli medici alla mano, ha scelto la media al posteriore.

Bezzecchi è scivolato nelle fasi iniziali all’ultima curva, mentre Fabio Quartararo, vincitore qui nel 2022, ha testato il nuovo alettone posteriore Yamaha — già visto sulla V4 e provato da Oliveira nei test di Brno — ma l’efficacia è sembrata discutibile: il francese è finito lungo con un violento stoppie in Curva 1. Rientrato in pista senza danni, ha comunque strappato il pass per il Q2.

Il Sachsenring si conferma tracciato imprevedibile e affascinante, pronto a regalarci un weekend incandescente.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori