SACHSENRING – Dopo un sabato complicato sotto la pioggia, Pecco Bagnaia ha reagito con determinazione nella gara lunga della domenica al Sachsenring, chiudendo il Gran Premio di Germania al terzo posto. Una rimonta solida dalla decima casella in griglia che, seppur positiva, non basta a colmare il divario dal compagno di squadra Marc Marquez, sempre più leader del Mondiale.
L’alfiere della Ducati ha approfittato di una partenza fulminea e di numerose cadute davanti a sé per inserirsi nella lotta per il podio, mantenendo poi la terza posizione fino alla bandiera a scacchi. Un risultato incoraggiante, ma che lascia anche spazio alla riflessione.
“Bisogna guardare il lato positivo e sono abbastanza soddisfatto, perché partendo dalla decima posizione non sai mai cosa può succedere”, ha dichiarato Bagnaia a Sky Sport Italia. “Il passo per il podio c’era e lo sapevo già prima della gara. Molti hanno sbagliato, la corsa non era affatto semplice. Ma io, Alex Marquez e Marc avevamo un ritmo molto simile”.
Nonostante il podio, Bagnaia ha ammesso che il feeling con la sua Desmosedici GP25 è ancora lontano dall’ideale. Le difficoltà con l’anteriore, già emerse in più occasioni nel 2025, si sono ripresentate anche in Germania: “Il davanti non era molto stabile, soprattutto nei momenti in cui dovevamo spingere per rimanere agganciati al gruppo”.
Nel post-gara, l’italiano ha elogiato la prova di Alex Marquez – secondo al traguardo – e ha spiegato quanto sia stato difficile mantenere il ritmo in una gara molto tirata. “Alex sta facendo un lavoro incredibile, era infortunato e gestire 30 giri su questa pista, quasi tutta a sinistra, non è semplice. Io ho provato a mettergli pressione, ma non ero abbastanza veloce per stargli davvero vicino. A parte Marc, eravamo in quattro con passo simile: io, Di Giannantonio, Alex e Bezzecchi. Tutti spingevamo al limite”.
Il terzo posto al Sachsenring rappresenta un’importante reazione dopo la deludente 12ª posizione nella Sprint del sabato, ma il distacco in classifica da Marc Marquez resta pesante: Bagnaia è ora a 147 punti dalla vetta del campionato, un gap che rende la rincorsa iridata sempre più complessa.
“Per tornare competitivi davvero dobbiamo fare ancora due o tre passi in avanti”, ha concluso il torinese. “Stiamo lavorando nella giusta direzione, servono chilometri, dati e fiducia. Sono convinto che troveremo presto la strada giusta”.
