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MotoGP Germania, Luca Marini eroico: 6º al traguardo nonostante il dolore

Sachsenring – Luca Marini ha firmato il suo miglior risultato stagionale in MotoGP da pilota Honda, chiudendo sesto al traguardo del Gran Premio di Germania. Un’impresa resa ancora più significativa dalle condizioni fisiche non ottimali: l’italiano ha infatti corso con solo l’“80% della forma” dopo essere rientrato da un infortunio che lo aveva costretto a saltare le ultime tre gare.

Marini, reduce da un brutto incidente in Superbike durante una sessione a Suzuka, ha stupito tutti fin dalla partenza: scattato 15º, ha guadagnato sei posizioni già nel primo giro. Nonostante una fase centrale di gara complicata, che lo ha visto retrocedere fino all’11ª posizione, ha saputo risalire con intelligenza e gestione gomme, approfittando anche di numerose cadute davanti a lui.

“Attento dove tutti cadevano”

“Molto soddisfatto della mia gara,” ha dichiarato Marini. “Quando la gomma anteriore cala, tanti sono finiti a terra. Io ho prestato particolare attenzione alla Curva 1, dove cadevano tutti. Ho fatto una partenza fortissima, ma con le gomme nuove non riuscivo a difendermi. All’inizio non siamo ancora abbastanza competitivi.”

Dal settimo giro in poi, il dolore fisico ha cominciato a farsi sentire: “Ho avvertito dolore e ho dovuto rallentare un po’. Questo però mi ha permesso di conservare gomma per la fine, dove ho potuto sorpassare bene.”

Nel finale Marini ha avuto la meglio su Jack Miller (Pramac Yamaha) per la sesta posizione, riuscendo anche a resistere agli attacchi della KTM di Brad Binder sotto la bandiera a scacchi.

“Con più forza sarei potuto essere più avanti”

“Mi sarebbe piaciuto passare Binder e Miller prima, ma non avevo abbastanza forza nel braccio sinistro per spingere in frenata. Non è stato possibile finché loro non hanno perso grip al posteriore. Con più forza, credo che avrei potuto finire molto più vicino ad Aldeguer (5º) e a Fabio (Quartararo, 4º).”

“Siamo migliorati tanto dalla giornata di venerdì, ma dobbiamo ancora lavorare sul giro secco e sulle fasi iniziali della gara.”

Ora per Marini ci saranno solo pochi giorni per recuperare in vista del prossimo round a Brno, in Repubblica Ceca, dove Honda ha recentemente svolto un test privato.

Weekend difficile invece per il compagno di squadra Joan Mir, che non ha concluso la gara dopo essere stato coinvolto in un incidente con Ai Ogura.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori