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Ducati in allarme, Bagnaia crolla sul bagnato e Tardozzi ammette: “Non sappiamo perché”

Un sabato da dimenticare per Francesco Bagnaia al Gran Premio di Germania. Il tre volte campione del mondo ha vissuto una giornata complicatissima sotto la pioggia battente del Sachsenring, chiudendo le qualifiche in undicesima posizione – a quasi due secondi dal poleman Marc Marquez – e terminando una Sprint Race anonima in dodicesima posizione, fuori dalla zona punti. Un crollo inaspettato, che ha colto di sorpresa anche i vertici Ducati.

Al centro delle difficoltà di Bagnaia, una totale mancanza di grip al posteriore che ha reso la sua Desmosedici difficile da guidare fin dal primo giro. Un problema mai riscontrato prima in condizioni simili, considerando anche la sua vittoria sul bagnato in Thailandia nell’ottobre scorso.

Tardozzi: “Non sappiamo cosa sia successo”

A gettare ulteriore inquietudine sul box rosso, sono arrivate le parole del team manager Davide Tardozzi, che ai microfoni di TNT Sport non ha nascosto la preoccupazione:

“Non lo sappiamo. Quello di cui si è lamentato Pecco è una totale assenza di grip al posteriore. Questa mattina, nel warm-up, le sensazioni erano un po’ migliori, ma il problema rimane inspiegabile.”

Tardozzi ha poi escluso che la mancanza di fiducia all’anteriore – che ha spesso penalizzato Bagnaia in questa stagione – abbia avuto un ruolo nei problemi del sabato.

“In questo momento, il problema è chiaramente al posteriore. Ad Assen avevamo fatto un buon passo avanti, Pecco era terzo a 2.7 secondi da Marc, una buona gara. Ma qui, sul bagnato, qualcosa non ha funzionato e ancora non capiamo il perché.”

Gara in rimonta… grazie agli altri

La domenica è andata leggermente meglio per Bagnaia, che ha chiuso la gara in terza posizione. Tuttavia, anche questo podio è arrivato più per circostanze favorevoli che per reale competitività: le cadute di Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi gli hanno spalancato la strada verso un insperato terzo posto.

Il risultato, comunque, non cancella le preoccupazioni. A metà stagione, Bagnaia accusa un pesante ritardo di 147 punti dalla vetta della classifica mondiale, un gap che inizia a sembrare incolmabile.

Un campione in difficoltà

L’enigma della mancanza di grip sul bagnato resta senza risposta. In una stagione in cui Ducati ha dominato la scena con numerosi piloti, vedere il suo alfiere principale arrancare in questo modo lascia più di un punto interrogativo in casa Borgo Panigale. Con metà campionato ancora da correre, trovare una soluzione diventa ora una priorità assoluta. Perché, come ha dimostrato il Sachsenring, senza grip non si va da nessuna parte.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori