Dopo il miglior weekend della stagione ottenuto sul tracciato del Red Bull Ring, la Ferrari guarda avanti con determinazione. Il terzo e quarto posto conquistati in Austria, grazie anche agli aggiornamenti introdotti al fondo e al diffusore della SF-25, hanno confermato un importante passo avanti in termini di prestazione. Ma in casa Maranello sanno bene che non basta.
Nonostante i segnali incoraggianti, Charles Leclerc ha chiuso la gara a oltre 20 secondi dalla doppietta McLaren, con Lando Norris leader indiscusso del weekend. Un gap ancora troppo ampio per una squadra che punta a tornare stabilmente al vertice della Formula 1.
Per questo, il prossimo pacchetto di sviluppi dovrà concentrarsi su un tema cruciale: il bilanciamento della vettura. Lo ha spiegato chiaramente il vice team principal della Scuderia, Jerome D’Ambrosio, intervenuto davanti ai media internazionali.
“Il lavoro parte dalla correlazione tra simulazioni e realtà in pista. Abbiamo la CFD (Computational Fluid Dynamics), poi passiamo alla galleria del vento e infine alla verifica sul tracciato. In Austria tutto ha funzionato come previsto, ed è un segnale positivo,” ha dichiarato D’Ambrosio.
Il bilanciamento, secondo l’ex pilota belga, è uno degli elementi chiave per liberare ulteriore performance, ma resta anche uno degli aspetti più complessi da gestire.
“Stiamo lavorando per migliorare il bilanciamento della SF-25 al fine di facilitare il lavoro dei piloti. È lì che si può guadagnare, ma non è sempre facile prevedere quanto. Parte del bilanciamento dipende anche dalle preferenze e dallo stile di guida, ma il nostro obiettivo è trovare una configurazione oggettivamente efficace per tutta la squadra.”
Un approccio pragmatico e misurato, che riflette la volontà del Cavallino di risalire la china con metodo e coerenza. Il riferimento non è solo a Leclerc e Carlos Sainz, ma a una direzione tecnica che intende trovare risposte solide ai problemi cronici emersi nella prima parte del 2025.
Nel frattempo, anche Lewis Hamilton – in cerca del primo podio con la sua nuova squadra – ha lamentato difficoltà simili nel trovare un equilibrio costante sulla sua monoposto, segno che il bilanciamento rappresenta una sfida comune in questa stagione.
Con il prossimo GP all’orizzonte, la Ferrari prepara dunque un ulteriore pacchetto di aggiornamenti, con la consapevolezza che il cammino verso la vetta passa prima di tutto da una macchina più prevedibile, stabile e adattabile. Una SF-25 più equilibrata, insomma, per tornare finalmente a lottare ad armi pari con i migliori.
