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MotoGP: il Sachsenring resta in calendario fino al 2031

È ufficiale: il Sachsenring continuerà a ospitare il Gran Premio di Germania della MotoGP almeno fino al 2031. La notizia è stata annunciata martedì da Dorna Sports, che ha confermato la firma di un nuovo contratto quinquennale con il promotore ADAC, valido dal 2027 al 2031, una volta concluso l’accordo attuale.

Il celebre tracciato da 13 curve, situato nei pressi di Chemnitz, è una presenza fissa nel calendario della MotoGP dal 1998, con l’unica eccezione dell’anno 2020 a causa della pandemia. Storicamente tra gli appuntamenti più seguiti del Motomondiale, il Sachsenring ha fatto registrare un nuovo record di presenze in occasione del GP del 2025 appena disputato: ben 256.441 spettatori nell’arco dei quattro giorni di eventi.

Il circuito tedesco è diventato un vero e proprio feudo per Marc Marquez. Il fuoriclasse spagnolo ha trionfato in nove occasioni dal 2013, inclusa la vittoria dello scorso fine settimana, dove ha dominato sia la sprint che la gara della domenica, firmando la sua quarta doppietta consecutiva e portando a 83 punti il suo vantaggio in classifica mondiale.

“Siamo felici di annunciare che correremo in Germania fino al 2031,” ha dichiarato Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna. “La Germania è un mercato chiave per la MotoGP e l’evento del Sachsenring è ogni anno un successo straordinario. Vogliamo ringraziare ADAC e il Governo della Sassonia per il loro sostegno, e naturalmente i fan, che continuano a rendere questa tappa un appuntamento imperdibile.”

Soddisfazione anche da parte di ADAC, per voce del presidente Gerd Ennser: “La MotoGP al Sachsenring è l’evento motoristico più importante del Paese, e attrae più di un quarto di milione di spettatori. Grazie alla collaborazione con il Primo Ministro Michael Kretschmer e il governo sassone, potremo garantire la continuità di questo evento iconico.”

Il nuovo contratto prenderà il via nel 2027, in concomitanza con il centenario del circuito, nato nel 1927.

Tuttavia, mentre l’estensione del contratto è stata accolta con entusiasmo, non sono mancate alcune voci critiche da parte dei piloti, che hanno espresso preoccupazioni legate alla sicurezza del tracciato. Alcuni punti del Sachsenring, infatti, necessiterebbero di aggiornamenti per rispettare gli standard moderni e garantire condizioni ottimali per i prossimi anni.

Nonostante ciò, il futuro della MotoGP in Germania appare solido e promettente, con la conferma di uno degli appuntamenti più amati del calendario e un pubblico che continua a rispondere con numeri da record.

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Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori