Pecco Bagnaia guarda avanti e cambia approccio. Il due volte campione del mondo Ducati, attualmente terzo in classifica a 147 punti dal leader Marc Marquez, ha ammesso di aver faticato più del previsto nella prima metà della stagione 2025. Tuttavia, nelle ultime gare qualcosa è cambiato, e il pilota torinese attribuisce i recenti progressi a una scelta chiave: smettere di confrontare la GP25 con la moto dello scorso anno.
“Ho più o meno smesso di confrontare l’anno scorso con quest’anno,” ha dichiarato Bagnaia alla vigilia del GP della Repubblica Ceca. “So qual era il potenziale del 2024, ma ora non c’è. Quindi è diventato inutile parlarne anche con il team. Ho preferito girare di più, anche senza un grande feeling, ma questo ci ha aiutato a lavorare meglio.”
Il pilota Ducati ha sottolineato come questa svolta abbia contribuito a migliorare non solo l’analisi tecnica, ma anche il clima interno al box: “Ora tutto è più semplice per tutti e anche l’atmosfera è migliore. È vero che i risultati non sono ancora quelli che vogliamo, ma dobbiamo prendere tutto in maniera positiva e lavorare passo dopo passo per tornare al limite.”
Autocritica e fiducia per il futuro
Bagnaia non si nasconde e valuta onestamente il suo 2025 fino a questo punto: “Se guardassi all’anno scorso, mi darei un 5. Ma considerando le difficoltà iniziali e i passi avanti nelle ultime tre gare, mi do un 6. In alcune situazioni ho lavorato bene, in altre ero forse troppo nervoso. Adesso però ho capito che a volte serve rilassarsi, parlare con il team e ripartire con lucidità.”
Le ultime tre gare sono state fondamentali per rialzare la testa: “Sono soddisfatto del lavoro fatto con la squadra. Nella prima parte dell’anno c’era un po’ di caos, ma ora stiamo ritrovando la direzione giusta.”
Un inizio difficile dopo test promettenti
Bagnaia ha anche ammesso di essere rimasto sorpreso dal difficile avvio di stagione, soprattutto dopo test invernali positivi: “In Malesia ero molto contento della moto. Poi siamo arrivati in Thailandia e sono iniziati i problemi. Due piloti sono stati semplicemente più bravi fin dall’inizio, altri ci hanno superato in alcune gare. Ma il potenziale era da terzo posto, e lì siamo.”
Il campione in carica resta però fiducioso per la seconda parte della stagione: “Il campionato non è finito. Magari posso rimontare. Ma so che ora vincere è più complicato. Dobbiamo lavorare di più per tornare al mio vero livello. Di certo non mi aspettavo di soffrire così tanto all’inizio.”
