Raffaele Marciello ha completato un sorpasso decisivo negli ultimi minuti di gara su Vincent Abril, conquistando la vittoria nella Gara 1 della Sprint Cup del GT World Challenge Europe powered by AWS a Misano, regalando così al compagno di squadra Valentino Rossi il terzo successo consecutivo sul circuito di casa.
A sei minuti dalla fine, Marciello ha infilato la Ferrari 296 GT3 n. 51 di AF Corse guidata da Abril alla curva 12, portando la BMW M4 GT3 EVO n. 46 del Team WRT al comando e chiudendo la gara con 1,580 secondi di vantaggio al traguardo.
Valentino Rossi, che aveva preso il via dalla terza posizione e l’aveva mantenuta fino al pit stop obbligatorio, ha così centrato il terzo successo consecutivo a Misano, dopo quelli ottenuti nel 2022 e 2023 sempre con WRT e in coppia con Maxime Martin.
Per Marciello si tratta di un ritorno alla vittoria nella Sprint Cup, l’ultima risaliva a Gara 1 a Valencia nel 2023, quando correva ancora come pilota ufficiale Mercedes-AMG al fianco di Timur Boguslavskiy con il team Akkodis ASP.
Il Team WRT firma così la seconda vittoria consecutiva nella Sprint Cup dopo il successo di Charles Weerts e Kelvin van der Linde in Gara 2 a Zandvoort lo scorso maggio.
La Ferrari n. 51 aveva dominato la prima parte di gara grazie ad Alessio Rovera, partito dalla pole e capace di mantenere la testa anche dopo la ripartenza seguita alla safety car iniziale, causata da un incidente multiplo che ha coinvolto la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 9 di Maxime Martin, la Ferrari n. 69 di Chris Lulham (Emil Frey Racing) e la BMW n. 777 del team Al Manar Racing by WRT guidata da Jens Klingmann.
Lulham e Klingmann si sono ritirati, mentre Martin è riuscito a rientrare in pista e ha chiuso 20° assoluto.
Dopo i cambi pilota, con la Ferrari n. 74 uscita dalla lotta per il podio a causa dell’ingresso in macchina del Bronze-rated Dustin Blattner, Marciello ha iniziato una rimonta su Abril che si è conclusa con il sorpasso decisivo nel finale.
Alle spalle di Abril, l’altra BMW del Team WRT, guidata da Van der Linde e Weerts, ha completato il podio grazie a una brillante fase di pit stop che li ha visti salire dalla sesta alla terza posizione.
Il quarto posto è andato alla Mercedes-AMG n. 48 del team Winward Racing con Lucas Auer e Maro Engel, che ha superato nel finale la Porsche 911 GT3 R n. 96 del team Rutronik Racing.
Sven Mueller e Patric Niederhauser, inizialmente quinti, sono stati retrocessi per una penalità di 10 secondi per infrazione del regime di Full Course Yellow, così come le vetture n. 14 (Ferrari Emil Frey), n. 58 (McLaren Garage 59) e n. 63 (Lamborghini GRT Grasser Racing Team).
Di conseguenza, Benjamin Goethe e Marvin Kirchhoefer sono saliti al quinto posto con la McLaren n. 59, mentre la Audi R8 LMS GT3 Evo II n. 99 del team Tresor Attempto Racing, guidata da Ezequiel Perez Companc e Alex Aka, è stata promossa in sesta posizione e ha vinto la Silver Cup.
Mueller e Niederhauser sono scesi al settimo posto, seguiti nell’ordine dalla Ferrari n. 14, dalla Lamborghini n. 63 e dalla McLaren n. 58, che ha comunque vinto la Gold Cup chiudendo decima assoluta.
Dennis Marschall e Dustin Blattner, infine, hanno chiuso quindicesimi conquistando la vittoria nella Bronze Cup con la Ferrari del team Kessel Racing.
