Marvin Kirchhoefer e Benjamin Goethe hanno posto fine a un digiuno di vittorie durato nove anni per McLaren nel GT World Challenge Europe powered by AWS Sprint Cup, conquistando il successo nella gara della domenica a Misano, interrotta per oltre due ore da una bandiera rossa a causa di un violento incidente con incendio per Georgi Donchev.
La McLaren 720S GT3 Evo n.59 del team Garage 59, guidata da Goethe, ha resistito alla pressione finale della Mercedes-AMG GT3 Evo n.48 del team Winward Racing con Lucas Auer al volante, chiudendo con un margine di soli 0.517 secondi.
Partita dalla pole position, la McLaren ha mantenuto la testa della corsa grazie a Kirchhoefer, che ha respinto un attacco iniziale della BMW M4 GT3 Evo n.46 del Team WRT con Raffaele Marciello. Tuttavia, dopo circa 15 minuti, un incidente importante ha provocato la sospensione della gara: la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 n.1 del team GRT Grasser, condotta da Donchev, è finita contro le barriere alla curva 10 dopo un contatto da dietro con la BMW n.991 del team Paradine Competition.
L’impatto ha causato l’incendio immediato della vettura, che è rientrata in pista in fiamme prima di fermarsi nella ghiaia. Fortunatamente, Donchev è riuscito a uscire rapidamente dalla vettura da solo ed è stato poi visitato e dimesso dal centro medico del circuito. La gara è rimasta sospesa per oltre due ore per permettere la riparazione delle barriere.
Alla ripartenza, Kirchhoefer ha mantenuto il comando fino al pit-stop obbligatorio, passando il volante a Goethe, che ha continuato a gestire il vantaggio davanti alla BMW n.46 ora affidata a Valentino Rossi. Ma i sogni di doppietta del Team WRT sono svaniti quando la vettura ha ricevuto un drive-through per eccesso di velocità in pitlane, scivolando fuori dalle posizioni di vertice.
La Mercedes n.48 con Auer è così diventata la nuova principale sfidante della McLaren, ma nonostante diversi tentativi non è riuscita a superare Goethe, che ha tagliato il traguardo per primo, regalando a McLaren la prima vittoria nello Sprint Cup dal luglio 2016. All’epoca, furono Álvaro Parente e Rob Bell (oggi direttore sportivo del marchio) a trionfare con la 650S GT3, sempre con Garage 59.
Per Goethe si tratta della sua prima vittoria assoluta nello Sprint Cup, mentre Kirchhoefer torna sul gradino più alto del podio della serie per la prima volta dal 2019, quando vinse al Nürburgring con una Aston Martin Vantage GT3 di R-Motorsport insieme a Ricky Collard.
A completare il podio, il Porsche 911 GT3 R n.96 del team Rutronik Racing, con Sven Mueller e Patric Niederhauser. Quarta e quinta posizione rispettivamente per la Ferrari 296 GT3 n.51 dell’AF Corse e per la BMW n.32 del Team WRT.
Luca Stolz e Maxime Martin hanno chiuso sesti con la Mercedes-AMG n.9 del team Boutsen VDS, davanti ai vincitori della Gold Cup, Chris Lulham e Thierry Vermeulen, con la Ferrari n.69 dell’Emil Frey Racing in livrea Red Bull, che ha preceduto la Audi R8 LMS GT3 Evo II n.25 del team Sainteloc Racing di oltre 10 secondi.
Infine, nella Silver Cup, Kobe Pauwels e Jamie Day hanno convertito la pole di classe in una vittoria sofferta: la loro Aston Martin n.21 del team Comtoyou Racing ha preceduto la Mercedes-AMG n.10 del team Boutsen VDS per appena 0.521 secondi, chiudendo anche nella top ten assoluta.
