Settima vittoria stagionale per il leader del Mondiale, che eguaglia i numeri di Acosta e Alonso. Sul podio anche Quiles e Muñoz, autore di una rimonta straordinaria.
José Antonio Rueda si gode la pausa estiva con la tranquillità di chi ha fatto tutto nel migliore dei modi. A Brno, lo spagnolo ha firmato la settima vittoria in dodici gare in Moto3, dimostrando una volta di più solidità e costanza, e issandosi su numeri da fuoriclasse come Pedro Acosta nel 2021 e David Alonso nel 2024. A completare il podio tutto spagnolo – il quinto del 2025 nella categoria – ci hanno pensato il rookie Máximo Quiles e un brillante David Muñoz, risalito dalla 25ª posizione in griglia fino al terzo posto.
Nella gara che ha preceduto la lunga pausa estiva, Rueda ha imposto fin da subito il proprio ritmo, resistendo agli attacchi dell’italiano Guido Pini, autore della sua prima pole position in carriera. Quiles si è messo subito alle spalle del leader, mentre Álvaro Carpe, compagno di squadra di Rueda e terzo in classifica generale, ha faticato sin dalle prime battute, chiudendo solamente 13° dopo una corsa in difesa.
Come già accaduto a Jerez, David Muñoz è stato costretto a partire dal fondo della griglia per una sanzione disciplinare, nonostante il terzo tempo ottenuto in qualifica. A differenza di quanto accaduto in Andalusia, dove era caduto nel tentativo di rimonta, questa volta ha dato spettacolo: al termine del primo giro era già 12°, a soli 1.3 secondi dalla testa, e nel corso dei successivi ha compiuto una delle migliori rimonte della sua carriera, salendo progressivamente fino al gruppo dei migliori.
A metà gara Rueda ha aumentato il ritmo, portandosi a sette decimi di vantaggio su un gruppo numeroso guidato da Dennis Foggia. A sette giri dal termine, la lotta per il podio si è infiammata tra i piloti del team Aspar, Foggia e Quiles, favorendo l’arrivo di Muñoz. A cinque tornate dalla fine, il margine del leader si è stabilizzato sui due secondi.
La battaglia per le posizioni d’onore si è risolta nell’ultimo giro, con sei piloti racchiusi in pochi decimi. Quiles ha avuto la meglio per il secondo posto, precedendo Muñoz per appena 24 millesimi, mentre Ángel Piqueras, secondo nel Mondiale, ha chiuso quarto a 64 millesimi dal podio.
Con questa vittoria, Rueda rafforza la sua leadership nel campionato: 85 punti di vantaggio su Piqueras, oltre tre GP di margine, quando mancano ancora 10 gare e 250 punti da assegnare. Dietro, la lotta si fa serrata: Carpe è a -96, Quiles a -102 e Muñoz a -105.
La seconda parte di stagione promette scintille, ma Rueda – per ora – può godersi il meritato riposo da padrone incontrastato della Moto3.
