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MotoGP, Acosta risorge con KTM: doppio podio a Brno dopo mesi di tensioni

Dopo mesi difficili segnati da una crisi finanziaria invernale e da gravi problemi tecnici sulla nuova RC16, la KTM torna finalmente a sorridere grazie a un ritrovato Pedro Acosta. Il giovane talento spagnolo, protagonista di una prima metà di stagione altalenante e segnata dalla frustrazione, ha centrato un doppio podio a Brno, rilanciando le ambizioni sue e della casa austriaca.

Sul tracciato ceco, tornato nel calendario iridato per la prima volta dal 2020 – anno della storica vittoria di debutto di Brad Binder con KTM – Acosta ha mostrato tutto il suo potenziale, chiudendo secondo nella Sprint alle spalle di Marc Marquez. Ma non solo: la RC16 ha piazzato due moto sul podio grazie al terzo posto di Enea Bastianini con il team Tech3.

Nel Gran Premio domenicale, il classe 2004 ha dato ulteriore conferma dei progressi compiuti, ingaggiando un duello serrato con Marco Bezzecchi per la seconda posizione e difendendosi nel finale dagli attacchi di Francesco Bagnaia. Un risultato importante, che mancava dallo scorso anno in Thailandia, e che segna il primo podio KTM in gara dal caso-Viñales in Qatar.

«Sono super felice per questi due podi consecutivi», ha dichiarato Acosta ai microfoni di TNT Sports. «È stato un periodo difficile dall’inizio della stagione. Avevamo degli obiettivi, ma sembrava che tutto fosse sparito. Abbiamo lavorato duramente e oggi raccogliamo i frutti.»

Il momento complicato ha lasciato il segno anche a livello personale. Il giovane spagnolo non ha nascosto le difficoltà affrontate nel rapporto con la squadra.

«In Austria non è stato facile per il team, né per me. Sono grato alla KTM e al mio gruppo di lavoro, che ha sopportato i miei momenti peggiori. A volte abbiamo litigato, siamo tutti caratteri forti, ma non abbiamo mai mollato.»

Acosta ha poi raccontato di aver gestito con fatica la fase finale del Gran Premio:

«Abbiamo sofferto con l’anteriore, e Pecco stava arrivando forte. Forse abbiamo consumato troppo all’inizio nel tentativo di restare con Marc e lui. Ma quando si presenta un’occasione, non si può lasciarsela scappare.»

Ora lo sguardo è rivolto verso la prossima tappa: il Red Bull Ring, circuito di casa per KTM. Un banco di prova decisivo per confermare i segnali di ripresa.

«Sappiamo dove dobbiamo migliorare. Arriveranno nuove componenti. Vediamo cosa succederà in Austria.»

Con questo doppio podio a Brno, Pedro Acosta rilancia le proprie ambizioni in MotoGP, ma soprattutto restituisce fiducia e slancio a una KTM che sembrava in caduta libera.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori