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MotoGP, Quartararo: “La Yamaha frena solo davanti. Così non posso lottare nel gruppo”

Dopo un altro weekend in salita per Fabio Quartararo, in cui i risultati in gara non hanno rispecchiato le promettenti qualifiche, il pilota Yamaha ha ribadito con chiarezza quale sia, secondo lui, uno dei punti deboli principali della YZR-M1: la frenata.

Sul circuito di Brno, Quartararo è scattato dalla prima fila (terzo tempo in qualifica), ma ha chiuso solo quinto nella Sprint e sesto nella gara della domenica, in entrambi i casi a circa un secondo dalla moto davanti.

“Noi freniamo solo con l’anteriore”

“La frenata resta il nostro vero problema,” ha spiegato il campione del mondo 2021. “Quando sono dietro a qualcuno, loro frenano con entrambe le ruote; noi solo con l’anteriore. Quindi devo iniziare a frenare 20 metri prima degli altri.

“Loro invece riescono a frenare quasi come me anche quando seguono un altro pilota, perché la moto frena anche con il posteriore. Ed è così che vengo superato.”

Secondo Quartararo, le difficoltà si fanno sentire soprattutto nei primi giri di gara: “Nei primi 5 giri soffriamo davvero tanto. Poi il passo non era malissimo, specialmente negli ultimi 5 giri.”

Il problema? Il motore 4 cilindri in linea

Alla domanda sul perché la Yamaha non riesca a sfruttare il freno posteriore come le altre moto, il francese ha puntato il dito contro l’attuale motore 4 cilindri in linea della M1.

“Credo che sia legato alla configurazione del motore. Con i V4, sembra sia più semplice usare la frenata con entrambe le ruote,” ha dichiarato.

“Con questa moto abbiamo un ottimo anteriore, ma facciamo sempre fatica con il posteriore.”

Il problema, secondo Quartararo, diventa ancora più evidente nelle bagarre con altri piloti: “Quando sono da solo posso spingere con il mio stile di guida, ma nel gruppo perdiamo molto: grip posteriore, potenza, aerodinamica… Stiamo lavorando per migliorare in molte aree.”

Il V4 Yamaha debutta nei test a Misano

Quartararo ha anche confermato che dovrebbe testare per la prima volta il nuovo motore V4 Yamaha nei test di Misano a settembre. La moto, attualmente in fase di sviluppo, è affidata ai collaudatori Cal Crutchlow, Andrea Dovizioso e Augusto Fernandez.

Se i progressi saranno concreti, Yamaha potrebbe schierare Fernandez come wild card entro la fine del 2025, con l’obiettivo di utilizzare il nuovo V4 in gara dal 2026, ultima stagione con motori 1000cc prima dell’introduzione degli 850cc nel 2027.

“In pista ho affrontato Ducati, KTM, Aprilia – tutte con V4 – e tutte sembrano avere lo stesso vantaggio. Ducati ha un telaio, KTM un altro, Aprilia un altro ancora. Ma a fine gara tutte le V4 fanno le stesse cose meglio di noi. Questo mi fa pensare che il problema sia il motore,” ha concluso Quartararo.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori