Le concessioni MotoGP resteranno invariate fino al termine della stagione 2025. Il Gran Premio della Repubblica Ceca ha chiuso ufficialmente la finestra utile per modificare i livelli concessione dei costruttori, e l’unica vera incognita – la posizione di Aprilia – si è risolta per il rotto della cuffia: il marchio di Noale ha evitato la retrocessione al livello D per un soffio, mantenendo così il livello C.
Il sistema delle concessioni, rivisto nel 2024 con l’obiettivo di aiutare i costruttori in difficoltà – in particolare i giapponesi – divide i cinque costruttori MotoGP in quattro categorie (dalla A alla D) sulla base della percentuale di punti ottenuti rispetto al massimo disponibile in due finestre temporali.
Più si vince, meno vantaggi si ricevono
Il principio è semplice: chi ottiene più punti riceve più restrizioni, chi fatica beneficia invece di più libertà nello sviluppo. Ducati, che continua a dominare, è inserita nel livello A – con le maggiori limitazioni – mentre Yamaha e Honda restano in fondo, al livello D, con ampie possibilità di test, sviluppo motore e wildcard.
Aprilia, dopo una seconda parte di 2024 in calo e una prima metà di 2025 in ripresa, ha raggiunto appena il 36,9% dei punti disponibili: una soglia minima che le consente di rimanere nel livello C, proprio sopra il limite del 35% che segnerebbe il passaggio al livello D. Un rischio evitato anche grazie ai risultati raccolti quest’anno, come la vittoria a Silverstone e altri due podi domenicali.
Rivola: “Restare in C è un segnale di forza”
Già durante il weekend del GP di Germania, l’AD Massimo Rivola aveva anticipato l’intenzione di non retrocedere: “Rimanere nel livello C è la dimostrazione del nostro valore in pista”. E così è stato. Il risultato ottenuto a Brno ha consolidato il secondo posto di Aprilia nella classifica costruttori, davanti a KTM.
La classifica concessioni MotoGP 2025 dopo il GP della Repubblica Ceca
| Costruttore | Livello | Punti (2024 2ª metà + 2025 1ª metà) | Percentuale |
|---|---|---|---|
| Ducati | A | 837 (407 + 430) | 98,40% |
| KTM | C | 337 (162 + 175) | 39,70% |
| Aprilia | C | 314 (127 + 187) | 36,90% |
| Yamaha | D | 209 (76 + 133) | 24,50% |
| Honda | D | 198 (51 + 147) | 23,30% |
Ducati, che ha conquistato 837 dei 851 punti disponibili tra il GP di Gran Bretagna 2024 e il GP della Repubblica Ceca 2025, conferma la sua leadership assoluta e rimane saldamente al livello A. KTM mantiene il passo di Aprilia e chiude la prima metà del 2025 con il 39,7%.
Più staccate Yamaha e Honda: nonostante piccoli segnali di ripresa, entrambe resteranno al livello D almeno fino alla fine dell’anno, lontane dalle soglie per salire di categoria.
