Spa-Francorchamps – Dopo aver perso la testa della gara al via del GP del Belgio, Lando Norris ha smentito ogni voce secondo cui un presunto problema alla batteria della sua McLaren lo avrebbe rallentato, favorendo il sorpasso del compagno di squadra Oscar Piastri, poi vincitore del Gran Premio.
Alla ripartenza, dopo il lungo ritardo causato dalla pioggia, Norris ha avuto un’uscita complicata dalla Curva 1 e Piastri ne ha approfittato immediatamente lungo il rettilineo verso Les Combes.
A fine gara, intervistato da Sky Sports, il pilota britannico è stato diretto:
“No,” ha risposto seccamente a chi chiedeva se fosse stata colpa della batteria.
Norris ha poi spiegato che è stato il forte effetto scia, accentuato dalle condizioni di bagnato, a renderlo vulnerabile:
“Si è visto già sabato. Con la pioggia, chi è davanti deve farsi strada tra l’acqua. Questo aumenta ancora di più la scia per chi segue.
Non ho fatto una buona Curva 1, ho avuto due sbandate in uscita. Magari avrei potuto evitarle, ma forse avrei solo offerto una scia ancora più grande a Oscar.”
Il leader della McLaren ha riconosciuto la difficoltà nel mantenere la posizione in testa alla gara:
“Con il vento contrario sul rettilineo era quasi impossibile restare davanti. Non ho niente da recriminare. È stata una buona gara, ho spinto forte, ma oggi non è bastato.”
Errori ma nessun rimpianto per Norris
Il GP non è stato privo di sbavature per Norris, che ha commesso due errori alla prima curva nel tentativo di recuperare su Piastri. Inoltre, ha sbagliato a Pouhon, andando largo nel veloce curvone a sinistra del secondo settore.
“Ho bloccato due volte a Curva 1 e sono andato lungo. A Pouhon ho preso un dosso e perso un secondo. Ma anche Oscar ha fatto errori, le condizioni erano difficili,” ha dichiarato Norris.
“Quando cerchi di spingere al limite, è normale sbagliare. È così che funziona il motorsport.”
Il pilota inglese si è detto comunque soddisfatto della sua prestazione:
“Non sono deluso. Sentivo di avere tutto sotto controllo. È stato il primo giro a tradirmi.”
Con il secondo posto, Norris vede aumentare il distacco da Piastri a 16 punti in classifica generale, in un mondiale che si preannuncia sempre più combattuto in casa McLaren.
