Max Verstappen ha espresso frustrazione dopo il Gran Premio del Belgio, sostenendo che la Formula 1 rischia di perdere le sue storiche gare sotto la pioggia a causa dell’eccessiva cautela della FIA nelle condizioni di bagnato.
La partenza della gara è stata ritardata di ben 80 minuti a causa delle forti piogge. Sebbene al momento dello start non piovesse più, diversi piloti hanno lamentato scarsa visibilità, portando alla decisione di iniziare dietro la Safety Car e, poco dopo, di esporre la bandiera rossa.
Verstappen, per nulla convinto dalle scelte dei commissari, ha criticato apertamente la gestione dell’inizio gara via radio:
“Beh, è un po’ ridicolo, dovevano semplicemente farci fare qualche giro. Sono troppo cauti, ora arriva la pioggia vera e sarà un ritardo di tre ore.”
“Niente più gare leggendarie sul bagnato”
Una volta ripartita, la gara si è svolta in condizioni sempre più asciutte, rendendo inutile la scelta tecnica di Red Bull di puntare su un assetto da pioggia. Intervistato dopo la corsa, Verstappen ha dichiarato:
“Alle 15 si poteva partire subito. Tra la Curva 1 e la 5 c’era un po’ d’acqua, ma bastavano due-tre giri dietro la Safety Car per ripulire. Il resto del tracciato era pronto. È un peccato. Capisco siano più cauti dopo Silverstone, ma così non ha senso.”
“A questo punto aspettiamo sempre che la pista sia asciutta e partiamo con le slick. Ma questo non è gareggiare sul bagnato.”
Il campione olandese ha anche lanciato un avvertimento sul futuro spettacolo della F1:
“Così facendo, non vedremo mai più quelle gare classiche sotto la pioggia. Secondo me erano ancora gestibili le condizioni, se avessimo continuato a girare. Tutte le decisioni sono state prese per evitare la pioggia e questo ha rovinato la nostra gara.”
Verstappen ha anche riconosciuto che le tragiche vicende passate a Spa possano aver influenzato la cautela della FIA, ma sottolinea che servirebbe più equilibrio nelle decisioni.
Scelta tecnica sbagliata: l’assetto da bagnato non paga
La Red Bull aveva impostato la monoposto di Verstappen con più carico aerodinamico, in previsione di una gara bagnata. Tuttavia, con la pista sempre più asciutta, la scelta si è rivelata penalizzante.
“Abbastanza difficile. Abbiamo fatto una scelta di assetto, ma poi ci hanno fatto correre quasi solo in condizioni da asciutto,” ha spiegato Max.
“Il setup non era adatto al passo gara in quelle condizioni. Sui rettilinei eravamo troppo lenti e con il bilanciamento generale che avevo, tutto è diventato più complicato.”
Verstappen ha chiuso in quarta posizione, a meno di due secondi dal podio occupato da Charles Leclerc.
