Il due volte campione del mondo di MotoGP Casey Stoner torna a sorridere dopo anni difficili segnati dalla sindrome da fatica cronica. L’australiano, considerato uno dei più grandi talenti della MotoGP moderna, ha raccontato di sentirsi finalmente meglio e di aver ripreso alcune attività sportive.
Stoner aveva debuttato in MotoGP nel 2006 con LCR Honda, per poi passare l’anno successivo alla Ducati ufficiale, dove conquistò 10 vittorie e il suo primo titolo mondiale. Dopo una parentesi segnata da problemi di salute – nel 2009 gli furono diagnosticati anemia e infiammazione allo stomaco – nel 2011 passò alla Honda, vincendo il suo secondo iride. Al termine del 2012 decise di ritirarsi, stanco del ritmo della categoria.
Negli anni seguenti il campione australiano ha dovuto affrontare una nuova e più dura sfida: la sindrome da fatica cronica, che lo ha costretto a isolarsi e a ridurre drasticamente le attività quotidiane. Solo lo scorso anno aveva raccontato momenti di forte sconforto:
“Ho ancora molti alti e bassi, lunghi periodi passati semplicemente sul divano. Per questo mi sono allontanato quasi del tutto dalla MotoGP e dallo sport in generale: era troppo difficile da guardare senza poter partecipare.”
Il recente ritorno al Gran Premio d’Austria, dove ha preso parte alla parata delle leggende in sella a una Honda RC213V-S nei colori Repsol, ha segnato però una svolta positiva. Intervistato da Sky Italia, Stoner ha dichiarato:
“Negli ultimi mesi sto molto meglio. Ogni anno la mia condizione migliora e sto tornando più forte. Ho iniziato a fare un po’ di ciclismo e la salute sta sicuramente progredendo. È stato bello tornare in Europa e rivedere questi splendidi luoghi.”
Un messaggio che fa ben sperare i suoi tifosi e l’intero mondo della MotoGP, che non ha mai dimenticato il talento cristallino del campione australiano.
