Toto Wolff ha sciolto ogni dubbio sul futuro della Mercedes in Formula 1: nel 2026 la squadra di Brackley continuerà con George Russell e Kimi Antonelli.
Il team principal austriaco, parlando dopo il Gran Premio d’Olanda, ha chiarito che la line-up resterà invariata, pur ammettendo che i dettagli del rinnovo contrattuale di Russell sono ancora in fase di definizione. L’ipotesi di un colpo di mercato con Max Verstappen era sfumata già prima della pausa estiva, quando il quattro volte campione del mondo aveva ribadito la sua fedeltà alla Red Bull.
“Non ci sarà nessun grande annuncio, perché in realtà non cambia nulla: proseguiamo con entrambi i piloti,” ha dichiarato Wolff. “Con George stiamo solo discutendo di alcuni aspetti legati a viaggi e giornate di marketing: è un pilota esperto e vogliamo dargli il massimo equilibrio per rendere al meglio.”
Il manager ha anche escluso un comunicato ufficiale a Monza: “Non ci sarà un annuncio in Italia. Quando avremo firmato, semplicemente ve lo faremo sapere.”
Antonelli tra errori e talento: “Era previsto”
Il weekend di Zandvoort ha rappresentato un’altra prova difficile per Kimi Antonelli. Il giovane italiano, al debutto in Formula 1, ha commesso un errore in FP1 e in gara è stato protagonista di un incidente con Charles Leclerc, che ha compromesso la corsa del ferrarista e gli è costato due penalità, facendolo retrocedere dal sesto al sedicesimo posto.
Wolff, tuttavia, non fa drammi: “Quando gli abbiamo dato l’opportunità sapevamo che ci sarebbero stati alti e bassi. È un anno di apprendistato, e giornate come questa erano assolutamente previste. Ci saranno momenti in cui ci strapperemo i capelli e altri di brillantezza. Questo weekend le ha riassunte entrambe.”
Il team principal ha sottolineato la velocità mostrata da Antonelli in aria libera: “Dietro la McLaren era la macchina più veloce. Ha recuperato, poi purtroppo è arrivato l’incidente con Charles. Ma vogliamo che tenti i sorpassi, deve imparare. Ogni errore è parte della crescita.”
Infine, Wolff ha ribadito la sua fiducia totale nel 18enne bolognese: “Non stiamo lottando per il titolo costruttori, ma per il futuro. Kimi ha il talento, deve solo sbocciare come un carciofo: sotto le foglie, c’è l’oro. Non abbiamo dubbi sul suo potenziale a lungo termine.”
