Ultimi articoli

Verstappen debutta ufficialmente al Nürburgring nella NLS

Reduce dal trionfo al Gran Premio d’Italia di Monza, Max Verstappen si prepara a un altro weekend al volante – questa volta lontano dalla Formula 1. La stella della Red Bull realizzerà infatti un sogno di lunga data prendendo parte alla Nürburgring Endurance Series (NLS), affrontando la leggendaria Nordschleife in condizioni di gara ufficiali.

Il settimo e l’ottavo round della NLS, la ADAC-ACAS Cup e la 64ª ADAC Reinoldus Endurance Race, andranno in scena sabato e domenica nei monti dell’Eifel, con due gare da quattro ore ciascuna. Il consulente motorsport di Red Bull, Helmut Marko, ha confermato la partecipazione di Verstappen, spiegando che l’olandese ha ricevuto l’autorizzazione contrattuale, ma dovrà prima completare i passaggi formali richiesti per poter correre.

L’ostacolo della licenza

Secondo le normative tedesche, tutti i partecipanti al Nürburgring devono possedere una licenza speciale rilasciata dalla DMSB (Federazione Motoristica Tedesca). Nonostante sia un tre volte campione del mondo di Formula 1, Verstappen non fa eccezione. È atteso venerdì a un corso presso la DMSB Academy, seguito da un esame per ottenere il permesso di livello B.

Con questo documento, potrà correre su una Porsche Cayman GT4 CS del team Lionspeed, lo stesso percorso seguito in precedenza dai suoi amici Chris Lulham e Thierry Vermeulen. Per ottenere il permesso di livello A – necessario per guidare le vetture GT3 – Verstappen dovrebbe normalmente completare due gare classificate con almeno 14 giri complessivi.

Esiste però una scorciatoia: la DMSB prevede valutazioni caso per caso per i piloti con licenza FIA Platinum, e una “doppia partecipazione” nella gara di sabato potrebbe bastare per ottenere direttamente il permesso A. Ciò gli aprirebbe la strada per correre già domenica con la Ferrari 296 GT3 del team Emil Frey Racing.

Il dibattito sulle regole

Le severe regole di licenza hanno sollevato critiche. L’ex responsabile motorsport Mercedes, Norbert Haug, le ha definite “ridicole”, sostenendo che un pilota del calibro di Verstappen non dovrebbe dover dimostrare nulla e proponendo un’esenzione automatica per chi ha vinto almeno quattro titoli mondiali. La polemica ricorda il caso di Valentino Rossi, escluso dalla 24 Ore del Nürburgring 2024 per non aver ottenuto il permesso.

Il sostegno della Red Bull

L’avventura di Verstappen al Nürburgring sarà supportata da Red Bull GmbH, non direttamente dal team di Formula 1. Una libertà che riflette l’ampiezza del suo accordo con l’azienda. Marko ha accolto con favore l’iniziativa, assicurando di non temere rischi inutili:

“In un periodo in cui la nostra monoposto non stava andando bene, lui era lì con grande entusiasmo. È stata una distrazione importante per il suo benessere.”

Mettere a tacere le speculazioni

Il debutto ufficiale di Verstappen nella NLS servirà anche a chiudere le polemiche sul controverso giro record non ufficiale fatto segnare sul Nordschleife all’inizio dell’anno. Questa volta, l’olandese si confronterà direttamente con gli specialisti dell’endurance, tutti con le stesse regole di Balance of Performance.

E, a differenza della sua uscita privata, Verstappen correrà con il suo vero nome – niente pseudonimi, nessun travestimento: solo un altro pilota sulla griglia, pronto ad affrontare l’Inferno Verde.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori