Il Mugello Circuit ha ospitato l’ultimo atto della 23ª edizione del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, che ha incoronato i nuovi campioni tricolori 2025. Al termine delle tre ore di gara, Rocco Mazzola, Fabio Rauer e Riccardo Cazzaniga hanno conquistato il titolo Assoluto Conduttori GT3 al volante dell’Audi R8 LMS del Tresor Attempto Racing, grazie al quinto posto ottenuto nella prova conclusiva.
La corsa è stata dominata dalle Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del VSR, con Beretta-Frassineti-Testa davanti ai compagni di squadra Gilardoni-Michelotto-Zanon, mentre il terzo gradino del podio è andato alla Ferrari 296 GT3 AF Corse di Colavita-Badawi-Vidales.

Per i neo campioni Audi si è trattato di una gara di gestione: forti di un margine di venti punti, hanno corso con maturità, evitando rischi e rispettando la strategia, nonostante i 18 secondi di handicap tempo scontati nei cambi pilota. Una scelta vincente che ha permesso di scrivere il loro nome nell’albo d’oro del GT italiano.
Una gara ad alta tensione
Il gran finale toscano non è stato privo di colpi di scena: due safety car e una lunga interruzione di un’ora dovuta al distacco della griglia di un tombino hanno rallentato la corsa, costringendo a un intervento straordinario per il ripristino del tracciato.
Quando la gara è ripartita, le Lamborghini VSR hanno preso il comando al 38° giro, con Beretta-Frassineti-Testa capaci di rimontare dalla sesta posizione e mantenere la leadership fino alla bandiera a scacchi, bissando il successo già conquistato a Monza.

Dietro, lotta serrata tra le Ferrari AF Corse: Colavita-Badawi-Vidales, terzi al Mugello, hanno vinto il titolo GT3 PRO-AM davanti ai compagni di squadra Ferrari-Raghunathan-Ponzio. Nella classe AM, invece, il titolo è andato a Ambrose-McDonald-Castellacci (Ferrari 296 GT3 – AF Corse), settimi al traguardo ma premiati dalla costanza, capaci di superare per soli quattro punti i rivali Lamborghini dello Star Performance.
Tra gli altri protagonisti di giornata, la BMW M4 GT3 di Caglioni-Comandini-Guerra ha chiuso al quarto posto dopo una spettacolare rimonta, mentre la top ten è stata completata da Mercedes, Honda e Lamborghini Imperiale.

GT Cup: titoli assegnati al Mugello
Grande spettacolo anche nella GT Cup, che ha visto la consacrazione di quattro nuovi campioni dopo una stagione record per numero di partecipazioni.
- 1ª Divisione PRO-AM: successo per Gai-Fontana (Ferrari 296 Challenge – AF Corse), davanti ai compagni di squadra Bogh Sorensen-Mac.
- 1ª Divisione AM: titolo a Locanto-Segù (Lamborghini Huracan ST Evo2 – DL Racing), che hanno blindato l’alloro già al traguardo dei 100 minuti.
- 2ª Divisione PRO-AM: trionfo di Paolo Calcagno (Porsche 992 GT3 Cup – Racevent), che ha preceduto in classifica Navatta-Olivieri-Palma (Raptor Engineering).
- 2ª Divisione AM: successo di misura per Di Benedetto-Nicolosi-Carboni (Porsche 992 GT3 Cup – Raptor Engineering), che hanno avuto la meglio su Giacon-Micale-Prestipino (ZRS Motorsport) per un solo punto.

Sguardo alla Sprint
Con la conclusione della serie Endurance, l’attenzione si sposta ora sul Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, che vivrà le sue ultime due tappe stagionali a Imola (27-28 settembre) e Monza (25-26 ottobre). Una chiusura che promette spettacolo e che completerà una stagione da record per il GT italiano.
Testo e foto Gianluca Muratore
