Marc Márquez ha spiegato come la sua capacità di adattare rapidamente lo stile di guida a diverse configurazioni e situazioni sia stata il fattore decisivo in una stagione di MotoGP 2025 da dominatore assoluto.
Mentre il compagno di squadra Francesco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio del team VR46 hanno faticato a trovare costanza con la Ducati GP25, Márquez ha imposto il proprio ritmo con una serie impressionante di 25 vittorie e ora può chiudere matematicamente il campionato già questo weekend a Motegi.
Con 512 punti in 16 round, lo spagnolo ha già più che doppiato il bottino di Bagnaia (237) e superato i 508 punti che Jorge Martín aveva totalizzato nel 2024 per vincere il titolo dopo 20 gare.
“È uno dei miei punti forti,” ha dichiarato Márquez. “Ho la facilità di guidare in modi diversi, con set-up differenti, ma riuscendo comunque a girare sugli stessi tempi. Per esempio, a Barcellona al terzo giro della FP1 ho fatto 1’39”1, e poi per tutto il weekend non sono riuscito a migliorare. Questo dimostra che riesco a sfruttare al massimo sia i miei punti di forza nello stile di guida sia quelli della moto. È qualcosa di molto importante quando hai davanti 22 gran premi.”
Per Márquez, si tratta della prima occasione di tornare campione MotoGP dopo il titolo del 2019: a Motegi gli basterà battere il fratello Alex di tre punti per laurearsi campione del mondo con largo anticipo.
Guardando al weekend giapponese, l’otto volte iridato non nasconde l’entusiasmo:
“È sempre una settimana speciale, l’atmosfera in Giappone è unica e mi piace molto il tracciato. Affronteremo le due gare come sempre, passo dopo passo, lavorando dal venerdì per essere competitivi sia nella Sprint che nella gara lunga.”
