Il mondo del karting ha vissuto una domenica intensa e appassionante il 28 settembre, quando il circuito South Garda Karting di Lonato ha ospitato il Round 7 dell’Easykart Trophy 2025. Una tappa chiave del campionato, che ha visto oltre 160 giovani piloti sfidarsi su uno dei tracciati più tecnici e iconici d’Europa. Tra accelerazioni millimetriche e sorpassi al limite, il weekend ha confermato ancora una volta il valore formativo e competitivo del trofeo Easykart, vera palestra per i talenti del motorsport.
Easykart: la scuola dei campioni
Nato nel 2002 e promosso dalla storica azienda Birel ART di Lissone (MB), Easykart è molto più di un campionato: è un percorso di crescita. Con regole tecniche chiare e mezzi standardizzati, il trofeo ha formato generazioni di piloti, tra cui Andrea Kimi Antonelli, oggi in Formula 1 proprio alla corte di Toto Wolff. Un passaggio simbolico che racconta quanto Easykart sia un trampolino verso l’élite del motorsport.

Jack Wolff: il figlio d’arte in pista
Tra i protagonisti del Round 7, anche Jack Wolff, figlio del team principal Mercedes F1. Jack ha gareggiato nella categoria Easykart 60 Under 10, chiudendo in terza posizione, penalizzato di 3” per una partenza anticipata. Presente anche in altri round del campionato, ha accumulato 105 punti, posizionandosi tra i primi cinque della classifica generale. Un debutto promettente per un cognome già noto nel paddock.

Birel ART: innovazione e passione
Fondata negli anni ’50, Birel ART è oggi uno dei marchi più prestigiosi nel mondo del karting. Con Easykart, ha reso le competizioni accessibili e tecnicamente equilibrate, offrendo telai e motori standardizzati per garantire meritocrazia e crescita sportiva. Un progetto che continua a evolversi, mantenendo salda la missione di formare i campioni di domani.














Testo: Gianluca Muratore – Foto: Gianluca Muratore & Luca Colnago
