Il round Just1 del Campionato Italiano Velocità al Mugello ha regalato emozioni, colpi di scena e i verdetti finali della stagione 2025. Sotto il sole toscano si sono celebrati i nuovi campioni italiani, protagonisti di un weekend memorabile tra gare mozzafiato, vittorie nette e finali al fotofinish.
Premoto3 – Lorenzo Pritelli, il giorno del Campione
Nel mondo delle giovani promesse, Lorenzo Pritelli (Buccimoto Factory) ha chiuso in modo perfetto una stagione da incorniciare. Dopo aver conquistato in gara 1 il titolo italiano con una prova dominante — oltre 20 secondi di vantaggio sugli inseguitori — il pilota Pata Talento Azzurro FMI e membro della VR46 Academy ha completato l’opera vincendo anche gara 2, portando a casa il sesto successo stagionale.
Alle sue spalle, in gara 2, Alessandro Aguilar Carballo (Leopard Academy By Roc’N’Dea) e David Peris Bou (Altogo Racing Team) hanno completato il podio. Gara interrotta da bandiera rossa per la caduta di Leonardo Martinazzi, autore del giro più veloce (2’07.434).
In classifica finale, Pritelli chiude con 263 punti, davanti ad Aguilar Carballo (193 p.) e Luca Rizzi (154 p.).
Sportbike – Bruno Ieraci Campione con una gara d’anticipo
Weekend da incorniciare anche per Bruno Ieraci (CM Racing Triumph), che ha conquistato il titolo italiano Sportbike con una gara d’anticipo, aggiungendo un nuovo trofeo al suo palmarès dopo il titolo 2023 nella 300. L’abruzzese ha centrato il suo ottavo successo stagionale in gara 1, davanti a Pierfrancesco Venturini (Racing Tech Aprilia) e Alfonso Coppola (MMP Racing Aprilia).
In gara 2, vittoria per Mattia Sorrenti (Maurer Racing Aprilia), che ha battuto Ieraci per soli 19 millesimi, con Elia Bartolini (SM Real Racing Triumph) terzo.
Ieraci si laurea così campione italiano con 248 punti, davanti a Sorrenti (200,5 p.) e Paolo Grassia (152 p.).
Superbike/Production Bike – Pirro e Stirpe, i signori del Mugello
Dopo la pole e la vittoria di gara 1, Michele Pirro (Ducati Barni 51 Racing Lab) ha dominato anche gara 2, firmando una doppietta che conferma il suo status di protagonista assoluto della Superbike italiana. Alle sue spalle, in entrambe le manche, Nicholas Spinelli (Aprilia REVO–M2) e Samuele Cavalieri (Broncos Ducati).
Il titolo, già in tasca ad Alessandro Delbianco (Yamaha DMR Racing), è stato consolidato con la vittoria nella Superpole Race e la nona posizione in gara 2. Il campione chiude il campionato con 274 punti, davanti a Pirro (189 p.) e Cavalieri (175 p.).
Nella Production Bike, il titolo è andato a Davide Stirpe (Garage 51 Racing Ducati), che ha coronato un’annata straordinaria con il quarto titolo italiano in carriera. Dopo la vittoria in gara 1, il romano ha chiuso gara 2 nuovamente al primo posto, davanti a Luca Bernardi e Randy Krummenacher.
Classifica finale: Stirpe campione con 267 punti, seguito da Riccardo Russo (213 p.) e Simone Saltarelli (168 p.).
Supersport 600 NG – Doppietta Rato, ma il titolo è di Ottaviani
Spettacolo puro nella Supersport 600 NG, dove Mattia Rato (Mesaroli Ducati) ha firmato una doppietta trionfale al Mugello. Dopo una vittoria al fotofinish in gara 1, l’alfiere Ducati ha replicato in gara 2, precedendo Federico Fuligni (Kuja Racing Ducati) e Filippo Farioli (Altogo Yamaha).
Il titolo, però, è andato a Luca Ottaviani (Extreme Racing MV Agusta), che con la settima posizione in gara 2 ha contenuto l’attacco di Xavier Artigas (Kawasaki Blackflag Motor Sport), quinto al traguardo.
Ottaviani chiude così da campione italiano con 208 punti, davanti ad Artigas (203 p.) e Rato (199 p.).
Moto3 – Ruda imprendibile, dominio assoluto
Nessuno è riuscito a fermarlo: Marcos Ruda (Lucky Racing) ha chiuso in modo perfetto una stagione dominata dall’inizio alla fine. Dopo essersi laureato campione già a Imola, lo spagnolo ha vinto sia gara 1 sia gara 2 al Mugello, con distacchi abissali — oltre 20 secondi sugli inseguitori nella seconda manche.
In gara 2, Elia Bartolini (Smash 91 CR&S) ha centrato una splendida seconda posizione, mentre Valentino Sponga (We Race Pos Corse BeOn) ha completato il podio.
In classifica generale, Ruda chiude da dominatore con 264 punti, seguito da Sponga (170 p.) e Bartolini (153 p.).
Il Mugello ha così consacrato i campioni italiani 2025, tra emozioni, battaglie e talento puro. Pritelli, Ieraci, Delbianco, Stirpe, Ottaviani e Ruda: sei nomi per sei storie di successo, protagonisti di una stagione che ha confermato il CIV come una delle fucine di talenti più competitive e spettacolari d’Europa.
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