Chi mi conosce sa la vita frenetica che conduco tra Tv e Azienda ! E questa volta il team @gmtautoroma official partner mi ha proposto una sfida, provare la reale autonomia della tanto parlata JAECOO 7!
Se avete letto il nome sono sicuro che anche voi, almeno una volta, vi sarete chiesti: come si pronuncia? La Jaecoo 7 è un SUV di segmento C – lo stesso dell’Alfa Romeo Tonale – molto interessante perché offre a un prezzo super competitivo un design che piace, interni fatti bene, tutto di serie e un motore ibrido particolarmente efficiente.
Se avete letto il nome sono sicuro che anche voi, almeno una volta, vi sarete chiesti: come si pronuncia? La Jaecoo 7 è un SUV di segmento C – lo stesso dell’Alfa Romeo Tonale – molto interessante perché offre a un prezzo super competitivo un design che piace, interni fatti bene, tutto di serie e un motore ibrido particolarmente efficiente.
Adesso si sente parlare spesso di “Super Ibrido”, una sorta di nuova categoria che esalta la combinazione tra la comodità di un’auto a benzina e l’efficienza di un’elettrica. Omoda&Jaecoo è stato il primo brand a lanciare questa denominazione, con la Jaecoo 7 che, forte di un prezzo inferiore a gran parte della concorrenza, di una dotazione di serie completa e di una buona efficienza, è riuscita a ritagliarsi il suo spazio in un segmento agguerrito come quello dei C-SUV elettrificati.
Se si vuole risparmiare qualcosa si può optare per la versione puramente a benzina che è ugualmente ben fatta. Qualche dettaglio potrebbe essere migliorato, certo, ma è indubbio che ad oggi chi cerca un crossover dal buon rapporto qualità prezzo non può non prendere in considerazione l’offerta cinese.
Dimensioni, bagagliaio e spazio
Partiamo dalle dimensioni: la Jaecoo 7 è lunga 4 metri e mezzo tondi tondi, larga meno di 1 e 90 specchietti esclusi e alta poco più di 1 e 65. L’abitacolo è pensato per viaggiare comodi anche in cinque e il bagagliaio è grande, peccato solo che sia sulla versione 4×4 che su quella ibrida perde un po’ di litri.
Si passa da poco più di 580 a 500 litri con il vano che è rivestito in moquette solo sul fondo. Sotto il piano c’è un doppiofondo organizzato a scompartimenti che è comodo magari per nascondere oggetti più piccoli ma non abbastanza grande da accogliere la cappelliera quando la si toglie. Per l’organizzazione del carico ci sono un gancio, una serie di anelli e anche una presa da 12V, e i sedili possono essere abbattuti in configurazione 60-40.
Non è prevista una botola per far passare gli oggetti più lunghi ma c’è un accessorio che ha solo lei: la cappelliera può essere fissata al portellone e il fondo può essere usato come superficie su cui proiettare un film. Una bella idea per il campeggio! Salendo dietro si rimane subito colpiti dalla comodità dei sedili, che sono morbidi e ben profilati. Lo spazio è abbondante in tutte le dimensioni e viaggiando in quattro si può sfruttare il bracciolo che ha due portabicchieri integrati. Anche in cinque non si sta male dato che il tunnel è completamente piatto e a disposizione ci sono una bocchetta dell’aria e due prese USB.
Plancia e comandi
L’abitacolo è razionale e minimal, ci sono pochi tasti e tutti concentrati sul tunnel. La plancia è pulita, senza fronzoli, e anche la scelta dei rivestimenti azzeccata dato che sono tutti piacevoli da toccare. Nella parte bassa le plastiche sono per lo più grezze ma salendo lasciano il posto ad alcune lavorate superficialmente anche con effetto alluminio. Così come quelli posteriori, anche i sedili davanti sono comodi, riscaldati, ventilati e a regolazione elettrica.
Ottima l’organizzazione degli spazi, a maggior ragione considerando che la leva del cambio non è al centro ma alla destra sul piantone dello sterzo: sotto lo schermo c’è una piastra per ricaricare ad induzione il telefono con ventilazione dedicata vicino a due portabicchieri. Sotto la consolle c’è poi un grande vano con diverse prese di ricarica, due una USB, una USB C e una 12V, e il bracciolo può essere anche rinfrescato. Sono nella media invece le tasche delle portiere e il cassetto davanti al sedile del passeggero, fatto però di una plastica più rigida e facile da graffiare.
Le misure della Jaecoo 7 sono il perfetto compromesso per non avere problemi di spazio in viaggio e di parcheggio in città: il raggio di sterzata è ottimo, la visibilità è buona perché la posizione di guida è rialzata e le superfici vetrate ampie, e le forme della carrozzeria sono regolari per cui si percepiscono bene gli ingombri. In più ci sono i sensori e le telecamere a 360°, anche con visualizzazione 3D, che aiutano nelle manovre. Tra un semaforo e l’altro poi su questa versione ibrida plug-in non si possono non apprezzare lo spunto immediato dell’elettrico che vi fa essere sempre i primi al semaforo e la silenziosità del procedere con il termico spento.
L’assetto poi è abbastanza equilibrato, soffre i trasferimenti di carico – si avvertono sia il rollio che il beccheggio – ma è efficace nell’escursione verticale assorbendo le asperità più marcate senza contraccolpi. È un’auto da medie andature: quando la velocità aumenta, in curva si corica e sul dritto negli avvallamenti tende a galleggiare, con lo sterzo che ha la giusta pesantezza ma è poco preciso.
La cosa che mi ha convinto di questo sistema è che, anche quando il 1.5 è in funzione, è sempre ben isolato dall’abitacolo e che nonostante ci siano tante impostazioni diverse basta un minimo di pratica per prenderci la mano e capirne il funzionamento. All’inizio può spiazzare ma dopo un po’ ci si sente stimolati, quasi in gara con se stessi nel cercare la combinazione migliore per consumare il meno possibile.
Per quanto riguarda i consumi, a batteria carica la Jaecoo 7 ha percorso circa 80 km in modalità 100% elettrica tenendo conto di un 15% circa che l’auto mantiene per il funzionamento in ibrido. In queste situazioni, quindi con gran parte della batteria scarica, si fanno circa 25 km con un litro di benzina in città, 16 in extraurbano e si scende a meno di 14 in autostrada a velocità di codice.
Cosa non mi convince, la grandezza dello schermo veramente gigante Ingombrante soprattuto di notte e i suoni continui dei diversi adas!
