Luca Marini guarda al futuro con ottimismo: la Honda MotoGP 2026, secondo l’italiano, è già più performante rispetto alla moto attuale. Il pilota italiano sarà al volante del nuovo prototipo durante il test post-stagionale a Valencia, ma è convinto dei progressi compiuti dalla casa giapponese.
Dopo un avvio di stagione in chiaroscuro, con la vittoria sotto la pioggia di Johann Zarco e alcuni podi isolati, Honda ha registrato una flessione a metà campionato. Tuttavia, aggiornamenti al telaio, al forcellone, al motore e all’aerodinamica hanno permesso alla RCV di riconquistare regolarmente posizioni tra i primi sei piloti dalla pausa estiva.
Marini e il compagno di squadra Joan Mir hanno mostrato segnali incoraggianti nelle ultime gare: il quarto posto dell’italiano nella Sprint di Balaton e il podio di Mir a Motegi hanno confermato il miglioramento delle prestazioni.
“Il motore è sempre la parte più difficile da sviluppare – ha spiegato Marini – ma Honda ha fatto un ottimo lavoro. La moto è più completa e potente, e questo si sente soprattutto nei rettilinei”.
Un elemento chiave dei progressi è il nuovo forcellone in fibra di carbonio. Sebbene l’alluminio offra vantaggi in accelerazione e trazione, il carbonio riduce il peso complessivo della moto, migliorando la gestione dei pneumatici e la frenata.
“Stiamo sviluppando la moto con nuove idee e aggiornamenti continui – ha aggiunto Marini – la proveremo ancora a Valencia, ma già ora penso che sia migliore della moto attuale”.
Honda punta a diventare una contendente regolare per il podio, migliorando soprattutto l’uso del pneumatico posteriore durante le fasi di attacco al tempo. “Dobbiamo imparare a estrarre più aderenza dal posteriore e sfruttarla meglio – ha precisato Marini – al momento è il problema più grande quando guidiamo”.
Marini attualmente occupa il 13° posto nel mondiale, a soli 20 punti dal 10° di Zarco, grazie a una rimonta impressionante negli ultimi nove Gran Premi. Mir, invece, è 15° con 45 punti conquistati nello stesso periodo.
Con la Honda 2026 già promettente, il team giapponese sembra pronto a partire con slancio nella prossima stagione.
