Nicolò Bulega ha firmato una prestazione magistrale a Jerez, vincendo Gara 1 del round spagnolo del WorldSBK 2025 e riaprendo la corsa al titolo mondiale contro Toprak Razgatlıoğlu. Sul tracciato intitolato ad Ángel Nieto, il pilota Ducati ha imposto fin da subito il proprio ritmo, capitalizzando un errore di Toprak alla curva 6 del primo giro.
Approfittando dell’imprecisione del rivale turco — finito largo e superato da Andrea Iannone — Bulega ha preso il comando e, giro dopo giro, ha costruito un vantaggio sempre più solido. Quando Razgatlıoğlu è riuscito a liberarsi di Iannone, il distacco dal leader era già di oltre un secondo. Da lì in avanti, il ducatista ha gestito la corsa con autorità, tagliando il traguardo con 3,7 secondi di margine.
Per Toprak, secondo al traguardo, una gara in controllo: il pilota BMW non ha forzato più del necessario, mantenendo una posizione utile in ottica campionato, in attesa della Superpole Race di domani che assegnerà punti decisivi per il titolo.
Sul podio è salito anche Álvaro Bautista, autore di una bella rimonta dal settimo posto in griglia. Dopo una partenza difficile, il due volte campione del mondo ha trovato il passo nella seconda parte di gara, sorpassando in sequenza Xavi Vierge e Alex Lowes con una manovra spettacolare che lo ha proiettato fino al terzo gradino del podio.
Andrea Iannone, protagonista nelle prime fasi, ha ceduto il passo nella seconda metà di gara ma è riuscito a difendere la quarta posizione dopo un duello serrato con Vierge, che ha chiuso quinto davanti a Lowes.
Completano la top-10 Andrea Locatelli, Remy Gardner, Tarran Mackenzie — autore del suo miglior risultato stagionale in nona posizione — e Michael van der Mark.
Da segnalare la caduta di Jonathan Rea, finito a terra alla curva 4 nei primi giri. Il nordirlandese, scivolato nella ghiaia vicino alla propria Yamaha, ha destato qualche preoccupazione per un possibile infortunio al braccio, anche se non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali sulle sue condizioni.
Con questa vittoria, Bulega riporta entusiasmo nel box Ducati e tiene aperta la sfida iridata: tutto si deciderà nella giornata conclusiva di domenica, tra Superpole Race e Gara 2, in un finale di stagione da brividi.
