Pecco Bagnaia ha definito “indescrivibile” il momento difficile che sta vivendo dopo il trionfo in Giappone. Il campione del mondo in carica della Ducati, caduto mentre era 12° al Gran Premio d’Australia, non riesce a spiegarsi il crollo di prestazioni che lo ha colpito dopo la pausa estiva.
Dopo aver dominato a Motegi con una doppietta, il piemontese non è più riuscito a trovare la competitività mostrata in precedenza. Nelle ultime quattro gare, Bagnaia ha chiuso tre volte senza punti, con weekend da incubo in Indonesia e Australia.
A Phillip Island, Pecco ha faticato per tutto il weekend: “Nel warm-up abbiamo provato qualcosa che si è rivelato un disastro, impossibile da guidare”, ha dichiarato a Sky Sport Italia. “Per la gara siamo andati nella direzione opposta ed è stato un passo avanti: potevo spingere un po’ di più, anche se ero davvero al limite. Almeno sono riuscito a entrare meglio in curva, anche se non come vorrei”.
Nonostante un piccolo segnale positivo, Bagnaia ha perso il controllo della sua Ducati GP25 al 24° giro, chiudendo con un altro zero in classifica. “È un momento difficile, non capisco cosa stia succedendo. Teoricamente la moto è la stessa con cui ho vinto a Motegi, ma non riesco più a spingere. È qualcosa di inaccettabile, quasi indescrivibile.”
Il bicampione del mondo ha anche sottolineato come la sua “massima prestazione” oggi non basti più: “In Giappone il mio 100% è valso la vittoria, qui al massimo un posto in top 10. Dobbiamo capire cosa non funziona.”
A rendere la situazione ancora più frustrante, il secondo posto di Fabio Di Giannantonio — anche lui in sella a una Ducati GP25 — che ha mostrato quanto il potenziale della moto sia alto. Con questo risultato, Bagnaia ha perso anche il terzo posto in classifica generale a favore di Marco Bezzecchi e dovrà cercare il riscatto già dal prossimo round in Malesia.
