Scarperia, 26 ottobre 2025 — La pioggia non ha fermato la passione. L’Autodromo Internazionale del Mugello ha ospitato la trentatreesima edizione delle Finali Mondiali Ferrari, appuntamento che chiude la stagione delle attività di Corse Clienti celebrando l’anima sportiva e la storia del Cavallino Rampante. Davanti a oltre 25.000 spettatori, tra appassionati, ospiti e addetti ai lavori, il weekend toscano ha regalato emozioni, velocità e un omaggio al mito Ferrari in tutte le sue forme.
Nell’area espositiva del circuito erano presenti oltre 40 vetture storiche e moderne, mentre in pista hanno sfilato più di 180 auto, tra le 296 Challenge e i modelli dei programmi F1 Clienti, Sport Prototipi Clienti e XX Programme — quest’ultimo festeggiando i 20 anni dalla nascita con quasi 50 esemplari in azione.
Scarpetta e Acosta campioni del mondo
La parte agonistica del weekend ha incoronato i campioni 2025 del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, con gare condizionate da un meteo instabile che ha reso ancora più incerta e spettacolare la lotta per i titoli.
Nel Trofeo Pirelli, a imporsi è stato Vincenzo Scarpetta (Radicci Automobili), autore di una gara impeccabile sotto la pioggia e sempre in controllo dal primo all’ultimo giro. Partito dalla pole, l’italiano ha respinto gli attacchi di Gilles Renmans (Francorchamps Motors Brussels) e Luigi Coluccio (Rossocorsa), completando una prova di grande solidità e conquistando il titolo mondiale.
Tra gli Am, successo per Michael Verhagen (Ferrari Warszawa), bravo a portarsi in testa nelle prime fasi e a mantenere il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Sul podio con lui Andrew Morrow (Charles Hurst) e Marco Zanasi (Motor Service – Pinetti Motorsport), autore di un sorpasso decisivo proprio sul rettilineo finale.
Nella Coppa Shell, il titolo è andato allo statunitense Rey Acosta (The Collection), dominatore della gara bagnata e sempre al comando sin dal via. Alle sue spalle Yahn Bernier (Ferrari of Seattle) e John Dhillon (Formula Racing), quest’ultimo protagonista di un entusiasmante duello conclusivo con Manuela Gostner (Ineco – Reparto Corse RAM), che ha firmato il giro più veloce.
Tra gli Am, il successo e il titolo mondiale sono andati al tedesco Jan Sandmann (Kessel Racing), che ha saputo gestire la pressione fino alla fine precedendo Hassan Dabboussi (Formula Racing) e Pino Frascaro (Rossocorsa), autore di una splendida rimonta nel giro conclusivo.
Gala Ferrari e novità per il 2026
Durante la cena di gala di sabato, allestita tra alcune delle Ferrari più iconiche esposte nel paddock, è stata annunciata la sede delle Finali Mondiali 2026: il Circuit de Barcelona–Catalunya. Premiati anche i vincitori delle serie regionali del Ferrari Challenge (Europe, North America, UK, Japan e Australasia).
Nel corso della serata, Ferrari ha inoltre presentato la F76, la prima vettura della Casa realizzata interamente in versione digitale come NFT. Il nome richiama la storica vittoria del 1949 alla 24 Ore di Le Mans con Luigi Chinetti e Lord Selsdon.
Tra gli ospiti della serata figuravano i vertici Ferrari — Benedetto Vigna, Enrico Galliera, Antonello Coletta e Andrea Mladosic — insieme a tecnici, piloti e figure chiave dei programmi Corse Clienti e Endurance. Sul palco, la Ferrari 499P n.83 di AF Corse, vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2025 con Yifei Ye, Robert Kubica e Phil Hanson.
Ferrari Show e tributo ai tifosi
La domenica si è chiusa con il tradizionale Ferrari Show, spettacolo in pista con le 499P, le monoposto storiche e le vetture dei programmi XX e GT. A guidarle, tra gli altri, Olivier Beretta, Andrea Bertolini e Giancarlo Fisichella. Sul rettilineo principale, in una cornice di applausi e fumi tricolori, sono stati esposti i tre trofei conquistati da Ferrari alla 24 Ore di Le Mans nelle ultime tre edizioni (2023, 2024 e 2025).
A suggellare l’abbraccio tra Ferrari e i suoi tifosi, l’Inno di Mameli intonato da Ilaria Della Bidia, compositrice e artista toscana.
Foto: Piero Biagini e Mazzocco Alessio
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