A guardare la nuova Skoda Elroq 60, si capisce subito che è un SUV compatto che non vuole stupire a tutti i costi, ma convincere chi cerca un’auto equilibrata, confortevole e sincera nella guida. Perché, a volte, la vera innovazione è saper restare concreti.
E Andiamo!
La Skoda Elroq 60 è il SUV compatto elettrico che porta nel segmento C la filosofia Simply Clever del marchio boemo. L’abitacolo conferma tutte le soluzioni pratiche tipiche di Skoda: vani portaoggetti ben distribuiti, l’immancabile portaombrelli integrato negli sportelli e i ganci per le borse della spesa nel bagagliaio.

Abitacolo e tecnologia
Il sistema di infotainment con schermo da 13 pollici, posizionato nella parte alta della plancia, risponde con buona fluidità, anche se l’interfaccia richiede un po’ di pratica per padroneggiare completamente tutte le funzioni. Apprezzabile l’integrazione wireless di Apple CarPlay e Android Auto.
Un plauso va alla scelta di mantenere comandi fisici per la gestione del clima, una soluzione saggia che migliora l’uso quotidiano dell’auto. La strumentazione digitale è configurabile, ma chi può dovrebbe optare per l’head-up display, di serie solo sui modelli di gamma superiore: un elemento molto utile per la leggibilità delle informazioni principali.

Spazio e praticità
Con 4,49 metri di lunghezza, la Elroq 60 offre un abitacolo sorprendentemente spazioso.
I passeggeri posteriori godono di ampio spazio per le gambe, anche con guidatori molto alti. L’altezza da terra di 18 cm garantisce una posizione di guida comoda e rialzata, tipica dei SUV.
Il bagagliaio da 470 litri è in linea con la media del segmento e può arrivare fino a 1.580 litri abbattendo i sedili posteriori. La soglia di carico è comoda e la forma regolare ne facilita lo sfruttamento. Manca un vano anteriore per i cavi di ricarica, compensato da vani nel sottopavimento adatti allo scopo.

Motore e prestazioni
Il motore elettrico da 204 CV e 310 Nm della versione 60 spinge con decisione la Elroq.
Lo 0-100 km/h avviene in 8,5 secondi, con un’erogazione pronta e utile soprattutto nei sorpassi o nel traffico urbano.
La velocità massima è autolimitata a 160 km/h, più che sufficiente per il tipo di vettura.
Sono disponibili tre modalità di guida – Eco, Normal, Sport – che modificano la risposta dell’acceleratore, anche se le differenze sono piuttosto leggere. La rigenerazione è regolabile su tre livelli tramite le palette al volante, consentendo una guida quasi “one pedal”.

ADAS e sicurezza
La Elroq 60 offre una dotazione ADAS completa. Il cruise control adattivo funziona con precisione, mantenendo la distanza di sicurezza in modo naturale. L’assistenza al mantenimento di corsia è ben tarata, efficace ma non invasiva.
Durante il test, la frenata automatica d’emergenza ha reagito prontamente, e il sistema di riconoscimento della segnaletica si è dimostrato preciso anche sotto la pioggia. Il monitoraggio degli angoli ciechi e la telecamera a 360° facilitano le manovre in spazi stretti. Grazie alla piattaforma MEB, la struttura rigida del telaio garantisce alti standard di sicurezza passiva, confermati dalle cinque stelle Euro NCAP.

Su strada: comfort e comportamento dinamico
Su strada, la Elroq 60 convince per equilibrio generale. Non è leggera (pesa circa 2.000 kg), ma lo sterzo è preciso e l’assetto ben tarato con un assetto che limita il rollio. Le sospensioni, infatti, privilegiano il comfort, senza penalizzare troppo la dinamica: le buche vengono assorbite efficacemente e solo le asperità più marcate si avvertono nell’abitacolo.
In città, l’auto si muove agilmente grazie al raggio di sterzata contenuto. In autostrada la stabilità è elevata anche a velocità sostenute, con un comfort acustico superiore alla media: l’assenza del motore termico fa emergere solo lievi fruscii aerodinamici oltre i 120 km/h, comunque tollerabili.

Autonomia e consumi
La batteria da 63 kWh netti promette un’autonomia WLTP di 400 km. Nel test misto, con prevalenza extraurbana, il consumo medio è stato di 16,8 kWh/100 km, pari a circa 370 km reali.
In autostrada a 130 km/h, il consumo sale a 21–22 kWh/100 km, garantendo circa 290 km di autonomia. Con una sosta di 15 minuti presso una colonnina ultra-fast (0,79 €/kWh), si possono coprire 465 km in 4 ore e 12 minuti, con un consumo paragonabile a un’auto termica da 18,8 km/l.
A velocità di 110 km/h, il consumo scende a 17 kWh/100 km, mentre in guida costante senza stop-and-go urbano si può registrare un interessante 14 kWh/100 km, che consente di raggiungere l’autonomia dichiarata di 420 km.

Ricarica e costi
La ricarica rapida in DC avviene fino a 165 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% in circa 28 minuti. In AC accetta fino a 11 kW, completando una ricarica completa in circa 6 ore con una wallbox domestica. Da una presa standard da 2,3 kW si ottengono circa 12 km di autonomia all’ora di ricarica.
La Elroq 60 parte da 37.500 euro per la versione base “Elroq”, mentre la “Selection” del test costa 41.000 euro. Con gli incentivi statali, il prezzo può scendere sotto i 35.000 euro. Tra gli optional degni di nota: tetto panoramico (800 €), impianto audio Canton (600 €) e pacchetto assistenza avanzata (1.200 €). Il rapporto qualità/prezzo resta ottimo rispetto alle concorrenti con la stessa piattaforma.

Conclusioni: concreta e convincente
La Skoda Elroq 60 è un’elettrica razionale che convince per concretezza e qualità costruttiva.
Non è la più emozionante – la Cupra Born è più brillante – né la più tecnologica – come la VW ID.3 o la Renault Megane E-Tech – ma offre tutto ciò che serve, con l’affidabilità tipica del marchio boemo. Rappresenta un equilibrio ideale tra autonomia, prestazioni, spazio e prezzo, risultando una scelta intelligente per chi vuole un SUV elettrico familiare, solido e senza fronzoli inutili.
