Con la terza generazione, il SUV di medie dimensioni Audi Q3 punta su uno stile più sportivo. La mascherina anteriore cambia stile diventando ancora più importante, affiancata dalle luci sottili che rendono più aggressivo lo sguardo e la firma luminosa.
La fiancata scolpita e muscolosa termina con una parte posteriore più sobria, si potrebbe dire più pulita, contraddistinta da fanali orizzontali disposti su due livelli. Nella zona inferiore attraversa da parte a parte il portellone, al di sotto del logo dei quattro anelli, che viene illuminato sulle versioni più costose unendo le luci verticali dei due stop.

Interni e Tecnologia: Digitale e Connessa
La plancia dell’Audi Q3 riprende il design già visto sulle sorelle più grandi come l’A6, con il doppio schermo di serie che include il cruscotto digitale da 11,9″ e il display da 12,8″ per il sistema multimediale, contraddistinto da un’interfaccia più rapida, più funzionale e completamente personalizzabile basata sulla piattaforma digitale Android Automotive. Buona l’abitabilità sul divano posteriore, dove trovano posto agevolmente anche tre passeggeri, a parte il solito tunnel centrale che crea qualche complicazione per il passeggero centrale.

Bagagliaio e Praticità: Capacità Modulabile optional
Il bagagliaio ha una capienza nella media, ma migliora la capacità se si sceglie dal listino degli optional il pacchetto che comprende anche il divano scorrevole di 13 cm. Questo consente di aumentare la capacità scorrendo i sedili avanti al massimo della loro escursione fino a 100 litri aggiuntivi.

Meccanica e Comportamento Stradale: Dinamismo e Comfort
La meccanica è la stessa presente sulla cugina Tiguan della Volkswagen; quindi, continua ad avere in listino interessanti motori a gasolio, oltre ai benzina e agli ibridi fino all’ibridazione leggera mild a 48V e plug-in, con trazione anteriore o integrale, e sempre abbinati al cambio robotizzato a doppia frizione.
Il comportamento stradale mostra un’auto agile tra le curve con un nuovo sterzo più preciso e anche con una buona consistenza, addirittura pesante. Molto utile, infatti, la taratura del comando progressivo, che lascia una certa leggerezza in città diventando molto più diretto all’aumentare della velocità.
Una taratura che consente alla vettura di muoversi agevolmente in strade strette e in manovra con una ridotta escursione del volante. L’assetto è di compromesso, ma filtra bene le irregolarità stradali, soprattutto se non si esagera con il diametro del cerchio che abbassa l’altezza della spalla e la rigidezza complessiva.

Motorizzazione preferita Diesel e Il Rapporto Qualità-Prezzo
La motorizzazione consigliata per il mercato italiano è il turbodiesel che mostra un buono spunto con un buon risultato in termini di consumi. L’allestimento entry level, a 43.800 euro, manca di molti equipaggiamenti che ci si aspetterebbe di serie, come il cruise control adattativo e i sedili anteriori regolabili elettricamente. Indispensabile diventa il pack a pagamento che almeno rende più pratico lo sfruttamento del bagagliaio. Mentre l’allestimento, decisamente meglio equipaggiato, Q3 TDI 150 CV S line edition S tronic costa 49.200 euro.

Confronto con la Concorrenza: BMW X1 e Lexus NX
Nel confronto con la concorrenza, prendendo in esame la motorizzazione TDI da 150 CV S tronic, la BMW X1 è ancora avanti all’Audi offrendo il miglior compromesso tra prestazioni, praticità e tecnologia ad un prezzo più basso.
L’Audi Q3 appare come una seconda scelta, potendo contare sul fatto di essere l’ultima arrivata e puntando su un pubblico che vuole la novità del momento. Altro temibile rivale è la Lexus NX che rappresenta la scelta premium per chi, affacciandosi ad un prezzo come quello della Q3, vuole in cambio la massima qualità e la tecnologia ibrida che guarda al futuro oltre il diesel.
