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Ferrari 2026: poche modifiche alla sospensione dopo i podi in USA e Messico

Le recenti prestazioni della Ferrari ai Gran Premi degli Stati Uniti e del Messico hanno convinto il team a ridurre le modifiche previste per la vettura di F1 2026, nota come Progetto 678. A confermarlo è La Gazzetta dello Sport, secondo cui le ultime due gare avrebbero “eliminato molti dubbi su alcune scelte finali” in vista della prossima stagione.

Il Progetto 678, che sarà guidato da Charles Leclerc e Lewis Hamilton, si distingue già per un motore dal design “rivoluzionario”. Nonostante ciò, la Scuderia arriva da una stagione 2025 deludente, senza vittorie e con la SF-25 costretta a convivere con problemi di altezza da terra. Uno di questi problemi era stato particolarmente grave in Cina, dove Hamilton era stato squalificato per eccessiva usura del fondo piatto.

Il team ha dovuto alzare l’altezza da terra della vettura, sacrificando parte delle prestazioni, ma i recenti podi sembrano indicare un miglioramento significativo. A Austin, Leclerc ha conquistato un terzo posto impressionante, considerando le caratteristiche irregolari del Circuit of the Americas, tradizionale punto debole della SF-25.

Il successo si è confermato anche in Messico, pista con sfide tecniche completamente diverse, rassicurando il team in vista delle grandi novità regolamentari del 2026. Di conseguenza, Ferrari ha deciso di apportare meno modifiche del previsto alla sospensione della nuova vettura, puntando su una base già più solida e competitiva.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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