Parte subito col botto il weekend portoghese della MotoGP. Alex Márquez detta legge nelle FP1 e apre il round di Portimão con una prestazione solida e convincente. Il pilota Gresini Ducati, reduce dal trionfo in Malesia che gli è valso il secondo posto mondiale, ha comandato la sessione dall’inizio alla fine, senza nemmeno cambiare gomme: media davanti, morbida dietro, e un ritmo da riferimento.
Alle sue spalle si fa vedere Marco Bezzecchi con l’Aprilia, che nel finale piazza il secondo tempo a +0.196s, sfruttando una gomma anteriore più fresca. Terzo Jack Miller con la Pramac Yamaha, anche lui protagonista di un buon giro negli ultimi minuti con gomme nuove.
Giornata amara per Francesco Bagnaia. Il campione del mondo Ducati continua a faticare e chiude solo 17º, alle spalle del nuovo compagno Nicolò Bulega. Il rookie ex-Superbike, al debutto assoluto in MotoGP, sorprende con il 14º posto, a meno di un secondo dal leader, pur girando con gomme usate.
Delude anche Miguel Oliveira, solo 20º nel suo ultimo weekend da pilota MotoGP davanti al pubblico di casa. Pol Espargaró (Tech3 KTM) è stato invece il primo a finire a terra, caduto alla curva 2, mentre Raul Fernandez, vincitore a Phillip Island, è stato trasportato al centro medico dopo una brutta caduta alla temuta curva 1.
Brivido anche per il debuttante Somkiat Chantra (LCR Honda), autore di un salvataggio spettacolare dopo un’impennata incontrollata sulla salita che porta al rettilineo principale.
Le gomme restano le stesse del round di marzo 2024: dura all’anteriore, la scelta più popolare nelle gare, con morbida posteriore per la Sprint e media per la gara lunga.
Il meteo, però, minaccia di sconvolgere i piani: la pioggia incombe su Portimão e ha già fatto capolino con le prime bandiere negli ultimi minuti di sessione. Piloti subito al limite, dunque, per mettere in cassaforte dati preziosi prima che il cielo apra i rubinetti.
