La Citroën C5 Aircross di seconda generazione resta una crossover medio-grande, ma con nuove linee personali e vivaci basate sulla piattaforma STLA Medium del gruppo Stellantis, la stessa di Peugeot 3008 e Jeep Compass già oggetto di analisi.
Le linee hanno forme squadrate in linea con quanto già visto sulle piccole C3 berlina e la sua rispettiva versione Aircross. Simile, infatti, la firma luminosa composta da due listelli luminosi orizzontali e altrettanti elementi quadrati sovrapposti ai lati del muso anteriore, che si collegano con la fiancata. Di lato continuano a essere visibili linee decise, con elementi di muscolosità e forte personalità.

Interni Spaziosi e Funzionali
Gli interni sono semplici, moderni ma molto spaziosi e funzionali. Questa edizione della C5 Aircross perde i tre sedili singoli scorrevoli per la zona posteriore, al posto dei quali c’è un classico divano fisso ma con lo schienale regolabile nell’inclinazione. Il pavimento è piatto, consentendo la sistemazione del passeggero centrale facilitata dall’assenza del classico tunnel centrale.
La plancia dal design semplice e lineare è contraddistinta dallo schermo verticale con comandi a sfioramento da 13″ dove trova posto il nuovo sistema multimediale, con un’interfaccia dotata di sezioni fisse e alcune invece personalizzabili. Il monitor per la strumentazione ha uno schermo da 10″. Le finiture hanno materiali di discreta qualità con una fascia centrale in tessuto che sostituisce in modo gradevole la plastica rigida tipica di questo segmento di mercato.

Vani Portaoggetti e Bagagliaio ampio
Sotto il display centrale, posto in mezzo ai due sedili anteriori, c’è un ampio portaoggetti con anche due portabicchieri e un elemento mensola con due prese USB-C e una classica da 12V. Un’ulteriore presa da 12 volt si trova anche nel bagagliaio.
Il bagagliaio è il vero punto di forza della C5 Aircross. Oltre a essere ampio, è anche funzionale con un piano di carico regolabile su due altezze, una a filo di carico, ed è disponibile anche il portellone motorizzato con un pacchetto che contempla anche altre soluzioni tecniche.

Gamma Motori e Prestazioni limitati
La Citroën C5 Aircross è disponibile con la sola trazione anteriore e con una gamma di motori piuttosto limitata. Si parte dal 1.2 litri tre cilindri PureTech modificato con tecnologia ibrida mild da 145 CV, abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione a 6 marce e-DCS6.
In alternativa c’è il 1.6 litri ibrido plug-in da 194 CV con una capacità della batteria che consente una marcia in solo elettrico fino a 96 km secondo il ciclo WLTP. Il sistema, purtroppo, accetta solo una ricarica a corrente alternata da 3,7 kW di serie, mentre per avere la capacità di carica a 7,4 kW si deve attingere alla lista degli optional. Per finire esiste anche una versione elettrica, efficiente ma piuttosto bassa come potenza e prestazioni.

Comportamento su Strada e Allestimenti
Per quanto sia una crossover che punta al comfort, il piccolo motore 1.2 a benzina automatico offre prestazioni solo sufficienti. L’allestimento Plus appare quello più equilibrato. Tra le dotazioni di ADAS figurano il cruise control adattativo con funzione Stop & Go, i sensori di parcheggio posteriori e la chiave elettronica, di serie.
Confronto con le Rivali
La C5 Aircross incontra sul suo cammino la Nissan Qashqai e-Power che rappresenta un’eccellente il punto di riferimento del segmento, soprattutto grazie al sistema full hybrid notevolmente più avanzato tecnologicamente della francese. La giapponese, infatti, appare migliore grazie alla guida fluida simile a un’elettrica, offrendo buone prestazioni e un eccellente valore di consumo.
La Citroën C5 Aircross si conferma, in ogni caso, una buona scelta per chi cerca comfort, spazio e praticità con un prezzo più competitivo. Caratteristiche che compensano una gamma di motori piuttosto limitata, riuscendo a rivaleggiare ad armi pari con la cugina Renault Austral che torna a prevalere sulla Citroën, come la Qashqai, solo nell’efficienza sui consumi.

