Lewis Hamilton ha reagito con un messaggio deciso sui social dopo le dichiarazioni del presidente Ferrari, John Elkann, che aveva criticato l’atteggiamento dei piloti e chiesto maggiore unità all’interno del team.
Elkann: “I piloti devono parlare meno e pensare più alla Ferrari”
Durante un evento a Milano, Elkann ha lodato la vittoria del team WEC nella 8 Ore del Bahrain, sottolineando come il successo sia arrivato grazie alla coesione del gruppo.
«La Ferrari vince quando è unita», ha dichiarato.
«In Formula 1 abbiamo meccanici eccellenti e ingegneri che migliorano costantemente la vettura. Ma il resto non è all’altezza. I piloti devono concentrarsi di più sulla guida, parlare meno, e pensare alla squadra. Non è impossibile arrivare secondi.»
Il presidente del Cavallino ha aggiunto che il messaggio più importante è «avere piloti che pensino più alla Ferrari e meno a se stessi».
Hamilton replica: “Io sto con la mia squadra”
Le parole di Elkann hanno fatto il giro del paddock e, poche ore dopo, Hamilton ha pubblicato un post che molti hanno interpretato come una risposta diretta:
«Io sto con la mia squadra. Io sto con me stesso. Non mi arrenderò. Non ora, non allora, mai. Grazie, Brasile, sempre.»
Il messaggio, accompagnato da una foto dal weekend di San Paolo, suona come un’affermazione di fiducia e resilienza da parte del sette volte campione del mondo.
Ferrari in cerca di unità dopo il Brasile
Le tensioni arrivano in un momento complicato per la Scuderia, reduce da un fine settimana difficile a São Paulo che l’ha vista scivolare al quarto posto nel campionato costruttori.
Le dichiarazioni di Elkann, unite alla replica di Hamilton, evidenziano la necessità di ricompattare la squadra in vista del finale di stagione.
A Maranello, l’obiettivo resta chiaro: ritrovare la coesione e tornare a vincere.
