Ultimi articoli

MOST 2025: Roma diventa il centro dell’innovazione per la mobilità del futuro

Il futuro della mobilità connessa e autonoma parla italiano. Lo Spoke 6 – Connected and Autonomous Vehicles (CAV) del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST) porta a MOST 2025 – L’Innovazione che unisce, in corso all’Auditorium della Tecnica di Roma, alcune delle più avanzate soluzioni tecnologiche nate nei laboratori universitari e nei centri di ricerca del Paese.

Coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia (UniMORE), lo Spoke 6 rappresenta uno dei pilastri del progetto MOST, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per sostenere la trasformazione digitale e sostenibile dei trasporti. L’obiettivo è creare un ecosistema nazionale che unisca università, imprese e istituzioni, favorendo la collaborazione tra ricerca e industria per accelerare l’innovazione tecnologica.

L’evento, inaugurato oggi, ha riunito i principali protagonisti del mondo accademico e industriale. Tra gli intervenuti, Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Ferruccio Resta, Presidente di MOST. Sul palco anche rappresentanti di aziende leader come Fincantieri, Poste Italiane, Eni, A2A, Pirelli e Accenture, oltre a Ivana Bartoletti, esperta di intelligenza artificiale e governance dell’AI, che ha posto l’accento sull’etica e la responsabilità dell’innovazione.

All’interno dell’area espositiva, lo Spoke 6 presenta otto dimostratori tecnologici che raccontano l’eccellenza italiana nella mobilità autonoma: dal prototipo di veicolo connesso per la logistica urbana al motociclo autonomo, passando per il sistema di comunicazione Vehicle-to-Everything (V2X), una minicar sperimentale con sensori avanzati e un kit modulare per la guida autonoma in ambito racing. Non mancano un veicolo subacqueo autonomo e un simulatore dinamico in grado di ricreare scenari di guida complessi.

Lo spazio espositivo comprende anche quattro stand tematici dedicati a connettività, intelligenza artificiale, simulazione e sicurezza, oltre a un’area riservata alle PMI, dove viene presentato un progetto selezionato tramite Bando a Cascata dedicato alla protezione e all’affidabilità dei sistemi di guida autonoma.

«La guida autonoma e connessa non è più un concetto futuristico, ma una realtà che stiamo costruendo oggi grazie alla collaborazione tra ricerca e impresa», ha dichiarato Marko Bertogna, coordinatore dello Spoke 6 e docente di UniMORE. «MOST è una piattaforma unica che mette in rete competenze e tecnologie per migliorare sicurezza, sostenibilità e accessibilità della mobilità».

Domani, nel panel “Dove nasce l’innovazione: il racconto degli Spoke”, il professor Bertogna illustrerà i risultati raggiunti e le prospettive future del progetto.

Con la partecipazione a MOST 2025, lo Spoke 6 conferma il suo ruolo di riferimento nel panorama nazionale ed europeo della mobilità intelligente, contribuendo concretamente a un sistema di trasporto più efficiente, integrato e sostenibile.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui