Non si placano le reazioni alle dichiarazioni del presidente Ferrari, John Elkann, che dopo il disastroso Gran Premio di San Paolo ha invitato Lewis Hamilton e Charles Leclerc a “concentrarsi sulla guida e parlare meno”. Dopo le critiche di Jenson Button e dell’ex team principal Haas Gunther Steiner, anche Jacques Villeneuve interviene nel dibattito, puntando il dito contro l’uscita del numero uno di Maranello.
Secondo il campione del mondo 1997, le parole di Elkann rischiano di minare il rapporto con i suoi piloti e si inseriscono in una lunga tradizione di tensioni tra Ferrari e figure di spicco del suo passato.
“Non dovrebbe sorprenderci,” ha dichiarato Villeneuve a BetVictor Casino. “Ricordiamo come sono finite le storie con Prost, Mansell, Alonso e Vettel. Sembra una tendenza: la Ferrari viene prima di tutto, e la Ferrari proteggerà sempre la Ferrari.”
Villeneuve sottolinea come i commenti non siano arrivati in risposta a critiche interne da parte dei piloti, ma siano apparsi collegati alla recente vittoria Ferrari nel WEC. Un paragone, secondo lui, poco pertinente: “Il team del WEC ha vinto, la F1 ha vissuto un weekend storto. Sono mondi diversi.”
Il canadese si dice sorpreso dalla tempistica e dall’impatto delle parole di Elkann, che giudica “un po’ scioccanti”. Il doppio ritiro in Brasile, sottolinea, non è dipeso né da errori dei piloti né da mancanza di prestazione. “Sembra un commento arrivato dal nulla, probabilmente influenzato dall’euforia per il successo nel WEC.”
“Non sono robot: Hamilton e Leclerc lo sentiranno sulla pelle”
Villeneuve avverte anche del rischio che Hamilton e Leclerc possano sentirsi colpiti sul piano personale.
“I piloti non sono robot da programmare. Sono individui con personalità forti, che pensano e che cercano di far crescere la squadra,” spiega. “Le emozioni fanno parte dello sport. Così come Elkann è stato influenzato dall’entusiasmo, anche i piloti avvertiranno il colpo.”
L’ex campione sottolinea inoltre come il clima a Maranello fosse già teso per via dei risultati deludenti delle ultime stagioni. “L’energia in Ferrari non è delle migliori. Le aspettative erano alte e la delusione è enorme. Quando certe cose finiscono sui media, diventano sporche e rischiano di ingigantirsi.”
Un monito guardando al passato
Villeneuve teme che l’episodio possa riprendere un copione già visto nella storia della Scuderia: “Quasi tutti i piloti con personalità forte si sono fatti male in Ferrari. Sarebbe un peccato se accadesse di nuovo.”
Il canadese invita quindi a evitare ulteriori escalation, ricordando che i social media amplificano ogni parola: “È un terreno scivoloso. Spero si fermi tutto qui.”
