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MotoGP, Valencia: Bezzecchi chiude la stagione da protagonista, vince e conquista il terzo posto nel mondiale

Si accende l’ultimo semaforo della stagione MotoGP e Marco Bezzecchi illumina la scena con l’ultima pole position dell’anno, preludio a una gara in cui il pilota del team VR46 conferma crescita, solidità e velocità, conquistando anche il terzo posto nel Mondiale.

Il warm up si apre con un colpo di scena: Franco Morbidelli, scivolato mentre prendeva posizione in griglia, è costretto a partire dai box e successivamente al ritiro per un dolore alla mano sinistra. Non va meglio a Francesco Bagnaia, che alla seconda curva del primo giro viene coinvolto in un contatto con Johann Zarco e cade, perdendo così il quarto posto iridato a favore di Pedro Acosta.

In testa allo start Bezzecchi scatta deciso, mentre Fabio Di Giannantonio tiene dietro Acosta nelle prime fasi. Fernandez, velocissimo sulla sua Aprilia, si incolla subito alla VR46 e supera “Diggia”, firmando il giro più veloce. Anche Acosta trova lo spunto per passare il pilota Ducati, mentre più indietro si mettono in mostra Bastianini e Marini in top ten.

La gara procede intensa: Alex Marquez emerge come il più rapido in pista, si piazza negli scarichi di Bezzecchi e tenta lo studio per il sorpasso, ma Marco risponde con traiettorie pulite e grande velocità in uscita. Intanto Fernandez si avvicina ai due, pronto ad approfittarne.

Al decimo giro Bezzecchi allunga a sette decimi su Alex Marquez, mentre continua la sfida tutta Aprilia tra il team factory e quello satellite. Marini attacca Aldeguer senza successo, mentre Fernandez riesce a sopravanzare Alex Marquez e si lancia all’inseguimento del leader.

Le gomme iniziano a cedere per molti piloti: Alex Marquez paga il degrado, Miller risale fino alla sesta posizione, e Fabio Quartararo – nel suo duecentesimo Gran Premio – cade mentre inseguiva Bastianini. Anche Jorge Martin rientra ai box per il dolore alla clavicola.

Nel finale Acosta supera Alex Marquez, poi Di Giannantonio passa a sua volta il pilota Gresini approfittando del calo gomme. Davanti, Fernandez riduce il gap su Bezzecchi fino a quattro decimi, complice una piccola sbavatura dell’italiano, ma non basta: Marco resta solido, lucido e impeccabile.

E così si chiude la stagione 2025: con un Marco Bezzecchi maturo, sviluppatore, costante e capace di crescere curva dopo curva. Un Bezzecchi che oggi è, senza dubbio, Simply the Bez.

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