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Formula E, San Paolo: Jake Dennis trionfa nella gara d’esordio segnata da bandiera rossa

Jake Dennis apre la stagione di Formula E nel migliore dei modi, conquistando la vittoria nel caotico E-Prix di San Paolo al termine di uno sprint finale di un solo giro. Una gara intensa, segnata da una serie di colpi di scena e da un impressionante incidente che ha coinvolto il rookie Pepe Marti, fortunatamente uscito illeso.

La corsa ha cambiato volto al 23º giro, quando una safety car è stata chiamata in seguito al contatto tra Edoardo Mortara e Lucas di Grassi. Mentre molti avversari non sono riusciti a sfruttare l’energia extra dei loro secondi attack mode, Dennis – campione della stagione 2022-23 – ha gestito in maniera impeccabile la situazione, attivando il suo boost alla ripartenza e portandosi al comando al termine del 27º giro.

Quando la vittoria sembrava ormai vicina, un nuovo colpo di scena ha congelato tutto: al 28º giro, Pepe Marti ha interpretato male il regime di full course yellow, finendo per tamponare violentemente la Jaguar di Antonio Felix da Costa e la Porsche di Nico Mueller. L’impatto ha fatto decollare la vettura del pilota Cupra Kiro, che si è ribaltata prima di arrestarsi. Nonostante la dinamica spaventosa, Marti è uscito autonomamente dall’abitacolo, sotto lo sguardo sollevato dei commissari.

Il lungo lavoro di pulizia ha portato alla ripartenza per uno sprint secco all’ultimo giro: nessuna estensione della gara, poiché la safety car iniziale era arrivata troppo tardi. Dennis, freddo e determinato, ha mantenuto la testa fino alla bandiera a scacchi, chiudendo con 1.349 secondi di margine su Oliver Rowland. Il campione in carica si è reso protagonista di una rimonta spettacolare dalla 13ª posizione fino al secondo posto, regalando a Nissan un risultato prezioso.

A completare il podio è stato Nick Cassidy, bravo a difendere la terza piazza e a consegnare alla Citroën un esordio da incorniciare nella categoria elettrica. Quarto posto per Pascal Wehrlein su Porsche, mentre Felipe Drugovich – al debutto con la squadra statunitense – ha sfruttato al meglio la fase finale con l’attack mode, concludendo con un ottimo quinto posto.

Nonostante il tamponamento subito da Marti, la Porsche di Mueller è riuscita incredibilmente a resistere, chiudendo settima. Davanti a lui si è piazzato Maximilian Guenther (DS Penske), mentre Joel Eriksson e Sébastien Buemi (entrambi Envision) hanno occupato l’ottava e la nona posizione.

Ha chiuso la zona punti Nyck de Vries, decimo per Mahindra. L’olandese ha dovuto rimontare dal fondo dopo un contatto nel primo giro con il compagno Mortara e con Dan Ticktum (Cupra Kiro), chiudendo comunque una corsa difficile con un punto prezioso.

Il campionato di Formula E riparte dunque all’insegna dell’imprevedibilità, con Jake Dennis che manda subito un segnale forte ai rivali: sarà ancora una volta lui l’uomo da battere.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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