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Ducati smentisce le voci: Tardozzi resta, nessun “divorzio” con Dall’Igna

Ducati spegne sul nascere le voci di un possibile addio di Davide Tardozzi, liquidando come infondate le indiscrezioni circolate nelle ultime ore sul futuro dello storico team manager MotoGP.

Secondo un report pubblicato da Gazzetta.it, che citava presunte “voci interne”, tra Ducati e Tardozzi si sarebbe profilata una sorta di “divorzio” al termine della prossima stagione, legato a un ipotetico deterioramento dei rapporti con il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna. Alla base delle presunte tensioni ci sarebbero state alcune dichiarazioni rilasciate da Tardozzi nel corso del Mondiale 2025, quando aveva ammesso che il team aveva compreso troppo tardi le esigenze tecniche di Francesco Bagnaia.

Nell’indiscrezione venivano già indicati anche possibili nomi per il futuro, da Michele Pirro a Gino Borsoi, fino a Giacomo Guidotti. Ma la risposta di Ducati non si è fatta attendere ed è arrivata con una buona dose di ironia. Alla vigilia delle celebrazioni di fine anno “Campioni in Festa”, la Casa di Borgo Panigale ha pubblicato sui social un’immagine che ritraeva Tardozzi e Dall’Igna in una finta situazione di tensione, seguita da una seconda foto dei due sorridenti, accompagnata dalla scritta: «Divorzio? Scopri di più alle 12.00».

A chiarire definitivamente la situazione ci ha pensato lo stesso Tardozzi. Intervenendo durante l’evento, il manager 66enne ha definito le voci «assurde e prive di qualsiasi fondamento», ribadendo la solidità del rapporto con i vertici Ducati. «Conosco bene il mio rapporto con Gigi Dall’Igna, Mauro Grassilli e Claudio Domenicali – ha spiegato –. Ci abbiamo sorriso sopra, chiedendoci da dove potesse nascere una notizia del genere. Non esiste alcuna voce interna e il mio legame con Ducati è assolutamente solido».

Dopo aver appeso il casco al chiodo nel 1992, Davide Tardozzi è diventato una figura chiave della struttura Ducati, prima nel Mondiale Superbike e poi in MotoGP. L’unica parentesi lontano dalla Casa italiana risale al 2010, quando accettò un breve incarico nel progetto BMW in Superbike, prima di tornare rapidamente a Borgo Panigale.

In MotoGP, sotto la sua gestione, Ducati ha costruito uno dei cicli vincenti più importanti della propria storia recente, conquistando i titoli mondiali con Francesco Bagnaia nel 2022 e nel 2023 e con Marc Márquez nel 2025. In mezzo, nel 2024, è arrivato anche il successo iridato di Jorge Martín con il team Pramac Ducati. Un palmarès che rende ancora più lontana l’ipotesi di una separazione imminente.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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