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Marini: “Non mi sto allontanando dalla VR46”. Il legame con l’Academy resta saldo nonostante Honda

Luca Marini respinge con decisione l’idea di un progressivo distacco dalla VR46 Academy, nonostante la sua volontà di proseguire a lungo termine con Honda in MotoGP. Il pilota italiano, oggi alfiere del team ufficiale HRC, ha ribadito come il rapporto con l’Academy fondata da Valentino Rossi resti invariato, al di là degli impegni crescenti legati a una squadra factory.

Fratellastro di Valentino Rossi, Marini ha debuttato in MotoGP nel 2021 con il team Avintia Ducati gestito dalla VR46, prima di passare alla squadra VR46 per il debutto a tempo pieno della struttura nella classe regina l’anno successivo. Il suo percorso sembrava destinato a proseguire all’interno dell’universo VR46 anche nel 2024, finché la chiamata di Honda non ha cambiato i piani: Marini è stato scelto come sostituto di Marc Márquez nel team ufficiale.

Il primo anno sulla RC213V non è stato semplice, ma nel corso della stagione Marini si è progressivamente imposto come uno dei piloti più costanti per il marchio giapponese, distinguendosi soprattutto per il lavoro di sviluppo della moto. Dopo alcune incertezze emerse durante l’estate, alimentate anche da voci legate a Jorge Martin, Honda ha confermato Marini per la stagione 2026, rafforzando la fiducia nel progetto comune.

Con il mercato piloti 2027 destinato a essere uno dei più caldi degli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda i sedili factory Honda, Marini ha comunque chiarito di voler continuare il suo percorso con HRC. Allo stesso tempo, ha voluto smentire ogni ipotesi di allontanamento dalla VR46 Academy.

«Non è così», ha dichiarato ad AS. «Quando posso, passo del tempo con loro. Non sto diventando indipendente: quello che cerco di fare è dare il 100% ogni weekend. È vero che in un team ufficiale abbiamo più eventi e riunioni rispetto a una squadra privata, quindi è più difficile trovare il tempo per stare con i ragazzi dell’Academy. Ora anche Bezzecchi è in un team factory, così come Pecco Bagnaia. Non è facile essere sempre insieme, ma tra di noi è tutto come sempre».

Marini ha chiuso la stagione 2025 al 13° posto in classifica generale, a soli sei punti da Johann Zarco, vincitore di un Gran Premio a Le Mans con la Honda RC213V. Il campionato dell’italiano è stato condizionato anche da un grave incidente durante i test per la 8 Ore di Suzuka, che lo ha costretto a saltare tre round consecutivi da Aragón ad Assen.

Rientrato nella seconda metà della stagione, Marini ha però ottenuto i suoi migliori risultati in sella alla Honda, confermando una crescita costante e un ruolo sempre più centrale nel progetto HRC.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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