Hail, Arabia Saudita – 8 gennaio 2026 – La quinta tappa della Dakar 2026, disputata tra Al‑Ula e Hail, ha regalato spettacolo e colpi di scena sia nel settore auto che in quello moto. Oltre 370 km di prova speciale per le auto e 356 km per le moto hanno messo alla prova velocità, resistenza e capacità di navigazione dei partecipanti.
Auto: Ford domina, Toyota resta in vetta
Tra le auto, Mitch Guthrie Jr. ha conquistato la vittoria di tappa alla guida della Ford Raptor #222, bissando il successo ottenuto in una precedente frazione e diventando il primo pilota con due vittorie parziali in questa edizione.
Il compagno di squadra Nani Roma sembrava avere la vittoria in mano, ma una penalità di un minuto e dieci secondi per eccesso di velocità l’ha relegato al secondo posto, con un distacco di soli 1’06” da Guthrie. Terzo posto per Martin Prokop su Ford customer. Altri piloti del team Ford hanno completato la top 7 di giornata, dimostrando la forza ritrovata del costruttore statunitense.
Nonostante la vittoria di tappa, Toyota mantiene la leadership della classifica generale, grazie alla costanza di Henk Lategan, che guida con un margine rassicurante su Nasser Al‑Attiyah e Mattias Ekström.
Classifica generale auto (Top 5):
- Henk Lategan (Toyota)
- Nasser Al‑Attiyah (Dacia) +3’55”
- Mattias Ekström (Ford) +13’00”
- Carlos Sainz (Ford) +15’53”
- Mathieu Serradori (Century) +16’53”
Moto: Benavides vince la tappa, Sanders guida la generale
Nella categoria moto, Luciano Benavides su KTM si è imposto nella frazione odierna, completando la prova in 4h05’16”. Alle sue spalle si sono classificati Ignacio Cornejo e Daniel Sanders, con quest’ultimo che mantiene la leadership nella classifica generale.
Completano la top 5 dei motociclisti di giornata Bradley Cox (Sherco) e Ricky Brabec (Honda), confermando la difficoltà della prova e la competitività del gruppo.
Classifica generale moto (Top 5):
- Daniel Sanders (KTM)
- Ricky Brabec (Honda) +2’02”
- Luciano Benavides (KTM) +5’55”
- Tosha Schareina (Honda) +11’59”
- Ignacio Cornejo (Hero) +18’38”
La classifica moto resta molto serrata, con Sanders al comando ma inseguito da Brabec e dagli altri piloti, rendendo ogni tappa decisiva per il podio finale.
