Sébastien Buemi torna davanti a tutti in qualifica e lo fa nel modo più significativo possibile. Il pilota svizzero ha conquistato la Julius Baer Pole Position all’ePrix di Città del Messico, interrompendo un digiuno che durava da Berlino nella Stagione 9 e firmando la 17ª pole in carriera in Formula E. Un risultato che gli consente di eguagliare Jean-Éric Vergne in cima alla classifica all-time delle pole position.
Il campione della Stagione 2 è stato uno dei protagonisti assoluti del weekend all’Autódromo Hermanos Rodríguez, confermando in qualifica la velocità mostrata nelle sessioni libere. La pole è arrivata al termine di un finale condizionato dalla cancellazione del tempo di Taylor Barnard: il pilota DS PENSKE aveva fatto segnare il miglior crono, ma una violazione dei limiti della pista nell’ultimo settore gli è costata l’eliminazione del giro decisivo.
Barnard scatterà comunque dalla seconda posizione, davanti a Edoardo Mortara (Mahindra Racing), terzo, e a Mitch Evans (Jaguar TCS Racing), che completa la seconda fila. Nico Müller ha chiuso quinto con Porsche, impegnata con una speciale livrea celebrativa per il 75° anniversario, mentre Dan Ticktum ha portato la CUPRA KIRO in sesta posizione sotto gli occhi dell’investitore del team, Sir Idris Elba.
Il leader del campionato Jake Dennis (Andretti) partirà dalla settima casella, seguito dal campione del mondo in carica Oliver Rowland (Nissan), ottavo. Delude invece Pascal Wehrlein: uno dei grandi favoriti della vigilia, e da sempre competitivo sul tracciato messicano, il pilota Porsche non è riuscito ad accedere ai Duels e scatterà soltanto undicesimo.
Nel Finale Buemi ha avuto la meglio su Barnard grazie alla penalizzazione inflitta al britannico. Per lo svizzero si tratta della prima pole dal 2023, oltre che della prima partenza in prima fila dopo Londra 2024, un segnale importante in vista della gara.
I quarti di finale hanno offerto diversi spunti. Barnard ha superato Müller nel primo duello, mentre Mortara ha eliminato a sorpresa Dennis, incapace di trovare il giusto assetto nonostante il miglior tempo in FP1 e la leadership nel Gruppo A. Evans ha battuto Ticktum, mentre Buemi ha avuto la meglio su Rowland, che non perdeva un quarto di finale da Città del Messico 2025.
Nel Gruppo A buona prova per António Félix da Costa, rientrato in pista dopo i problemi al brake-by-wire del mattino e quinto a un soffio dai Duels. Dennis ha chiuso davanti a tutti, seguito da Müller, Barnard e Mortara. Fuori invece Nick Cassidy e Jean-Éric Vergne, settimo e ottavo.
Nel Gruppo B Buemi è stato il più rapido, confermando l’ottimo feeling con la pista. Con lui hanno centrato l’accesso ai Duels Ticktum, autore anche di un rischio in Curva 1, Evans e Rowland, nonostante alcune difficoltà di guida segnalate via radio. La vera sorpresa è stata però l’eliminazione di Wehrlein, costretto ad accontentarsi della sesta posizione nel gruppo e di una partenza dalla sesta fila.
Con la pole in tasca e numeri importanti alle spalle – quattro podi e due giri veloci a Città del Messico – Buemi si candida ora a un obiettivo che gli manca ancora: la prima vittoria Formula E sul circuito dell’Hermanos Rodríguez.
