La stagione MotoGP 2025 ha lasciato una certezza chiara nel paddock: battere Ducati è difficile, ma battere Marc Márquez lo è ancora di più. E proprio da questa consapevolezza nasce l’ambizione dichiarata di Aprilia per il 2026.
Il costruttore di Noale vuole alzare ulteriormente l’asticella e punta apertamente a sconfiggere non solo la supremazia tecnica di Ducati, ma anche il pilota che ha dominato l’ultima stagione. A dirlo senza giri di parole è l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola:
“L’obiettivo è chiaramente battere Marc”.
Bezzecchi protagonista, ma il gap resta enorme
Marco Bezzecchi ha firmato nel 2025 la miglior stagione di sempre per Aprilia in MotoGP, chiudendo terzo nella classifica iridata al debutto sulla RS-GP ufficiale. Un risultato prestigioso, ma accompagnato da un distacco pesante: 192 punti dal campione del mondo Marc Márquez.
E pensare che la stagione avrebbe potuto raccontare una storia diversa. Un contatto in gara a Mandalika ha infatti costretto Márquez a saltare le ultime quattro prove del campionato per infortunio, episodio che secondo Rivola ha avuto un doppio impatto: ha privato lo spagnolo di diverse gare, ma ha anche probabilmente tolto a Bezzecchi due vittorie potenziali tra Indonesia e Australia.
Nonostante l’assenza del campione del mondo nel finale, Márquez ha comunque chiuso con 78 punti di vantaggio sul fratello Álex e dopo aver vinto 25 delle prime 36 gare stagionali. Numeri che spiegano meglio di qualsiasi parola la portata della sua superiorità.
Segnali incoraggianti nel finale di stagione
Eppure, Aprilia guarda al futuro con fiducia. Bezzecchi è stato l’uomo più in forma nella seconda metà del campionato, vincendo almeno una gara Sprint o un Gran Premio in quattro degli ultimi cinque appuntamenti. Ha trionfato a Portimão e Valencia e, soprattutto, è diventato il primo pilota capace di battere Márquez in una gara 2025 sull’asciutto e senza errori dello spagnolo, a Silverstone.
Secondo Rivola, Bezzecchi avrebbe avuto le carte in regola per giocarsela alla pari con Márquez anche a Phillip Island:
“Marco in Indonesia era più forte di Marc. E in Australia è stato davvero speciale. Ma sappiamo anche quanto Marc sia straordinario. Proprio per questo il nostro obiettivo resta batterlo nel 2026”.
Tecnica congelata, dettagli decisivi
Sul fronte tecnico, Rivola non si aspetta rivoluzioni. Con lo sviluppo dei motori congelato per Ducati, KTM e Aprilia e con il 2026 che rappresenterà l’ultima stagione dell’era 1000cc, i valori dovrebbero restare simili. Fa eccezione Yamaha, impegnata in un progetto completamente nuovo con motore V4.
Ma in MotoGP bastano dettagli minimi per cambiare tutto:
“Anche solo due decimi possono significare guadagnare tre file in griglia. E partire davanti ti cambia completamente la gara”.
Un concetto che Bezzecchi conosce bene: la sua capacità di rimonta è stata spesso straordinaria, ma pagata con un consumo eccessivo delle gomme.
Verso il 2026
Aprilia presenterà ufficialmente la livrea 2026 a Milano il 15 gennaio, con Bezzecchi e Jorge Martín – rientrato dopo una stagione 2025 segnata dagli infortuni – a guidare il progetto.
Marc Márquez, invece, tornerà in pista al test di Sepang dal 3 al 5 febbraio. E sarà proprio da lì che ripartirà la sfida più grande: provare, davvero, a battere il pilota che oggi rappresenta il vero metro di riferimento della MotoGP.
