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F1, Cadillac debutta in pista con una livrea “stealth” nei test privati di Barcellona

Cadillac ha mostrato per la prima volta la propria monoposto di Formula 1 in occasione dei test privati andati in scena al Circuit de Barcelona-Catalunya, scegliendo di farlo con una livrea speciale definita “stealth”. Una scelta tutt’altro che casuale, pensata per accompagnare i primi chilometri in pista del nuovo progetto lontano dai riflettori ufficiali del Mondiale.

La sessione catalana, programmata a porte chiuse, rappresenta un passaggio chiave nello sviluppo della vettura in vista dell’ingresso del marchio statunitense nel Circus. Lo shakedown consente al team di verificare sistemi, affidabilità e prime soluzioni tecniche senza l’esposizione mediatica che accompagna i test ufficiali.

La livrea utilizzata è volutamente minimale e monocromatica, con tonalità scure e linee essenziali. Un design che, oltre a richiamare il concetto di “stealth”, ha anche una funzione pratica: rendere meno leggibili alcuni dettagli aerodinamici della monoposto. Sul corpo vettura compaiono inoltre i nomi dei membri fondatori del progetto Cadillac F1, a sottolineare le radici internazionali della squadra, tra Stati Uniti ed Europa.

La monoposto, ancora priva della denominazione definitiva, è equipaggiata con una power unit Ferrari ed è stata affidata a piloti di grande esperienza, chiamati a fornire indicazioni preziose in questa fase iniziale di sviluppo. Il lavoro a Barcellona si concentra soprattutto sulla raccolta dati e sulla validazione delle prime soluzioni tecniche in vista dei prossimi step.

Dal quartier generale di General Motors è arrivata la conferma che questa livrea non rappresenta l’identità definitiva del team. L’abito ufficiale con cui Cadillac si presenterà al pubblico per la stagione 2026 verrà svelato in un evento di grande impatto mediatico, programmato per l’inizio di febbraio.

Con questo primo assaggio in pista, Cadillac compie un passo concreto verso il suo debutto in Formula 1, iniziando a costruire, chilometro dopo chilometro, un progetto che punta a unire tradizione americana, tecnologia europea e ambizioni globali.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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