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MotoGP: Ducati presenta la livrea 2026 per l’assalto al quinto titolo consecutivo

Ducati rilancia la sfida al Mondiale MotoGP 2026 con una livrea speciale e una coppia di piloti da sogno. Il campione in carica Marc Márquez e il compagno di squadra Francesco Bagnaia cercheranno di prolungare il dominio di Borgo Panigale, che dura ormai da quattro stagioni consecutive.

Dopo i titoli conquistati da Bagnaia nel 2022 e 2023, da Jorge Martín nel 2024 e da Márquez nel 2025, la casa italiana punta al quinto successo consecutivo nella classe regina.

La nuova Desmosedici GP26 è stata svelata a Madonna di Campiglio, nelle Dolomiti, durante la presentazione ufficiale del team. La livrea celebra i 100 anni di Ducati con un rosso più scuro del tradizionale e l’introduzione di eleganti strisce bianche, ispirate ai colori storici del marchio.

«Ci siamo ispirati al nostro passato – ha spiegato l’amministratore delegato Claudio Domenicali –. Il dato che più colpisce è quello degli 88 podi consecutivi. È una motivazione enorme, ma come dice sempre Gigi Dall’Igna, ogni stagione parte da zero».

Márquez: debutto trionfale e caccia al record

La stagione 2025 ha segnato il ritorno al vertice di Marc Márquez, che al suo primo anno nel team ufficiale Ducati ha dominato il campionato: 11 vittorie nei GP e 14 successi nelle Sprint su 18 appuntamenti disputati, prima del grave infortunio alla spalla destra a Mandalika, dopo un contatto con Marco Bezzecchi.

L’operazione e un recupero prudente hanno costretto lo spagnolo a saltare le ultime quattro gare e i test di Valencia. Nonostante ciò, Márquez ha chiuso l’anno da campione del mondo, raggiungendo Valentino Rossi a quota sette titoli nella classe regina. Nel 2026 potrà puntare al record assoluto di otto, detenuto da Giacomo Agostini.

«Una moto veloce è sempre una bella moto – ha commentato Márquez –. Il design è fantastico e daremo il massimo per celebrare il centenario Ducati nel modo migliore».

Bagnaia cerca riscatto

Stagione più complicata invece per Francesco Bagnaia. Il due volte campione del mondo non è mai riuscito a impensierire seriamente Márquez nella corsa al titolo, penalizzato da problemi di feeling in frenata e in ingresso curva sulla GP25.

Nonostante quattro vittorie (COTA e Motegi nei GP, Motegi e Sepang nelle Sprint), l’italiano ha vissuto un 2025 altalenante, chiudendo solo quinto in classifica. Il 2026 rappresenta quindi un anno chiave per il suo rilancio.

«È la livrea più bella che abbia avuto in Ducati», ha detto Bagnaia, pronto ad affrontare la sua sesta stagione nel team ufficiale.

Ultimo anno dell’era 1000cc

Il 2026 sarà anche l’ultima stagione dell’attuale regolamento tecnico: dal 2027 si passerà ai motori 850cc e alle gomme Pirelli al posto delle Michelin.

Per contenere i costi, Ducati, Aprilia e KTM hanno già il progetto del motore congelato dall’inizio del 2025. Honda si aggiungerà al blocco a partire dal GP inaugurale in Thailandia, mentre solo Yamaha avrà libertà di sviluppo sul nuovo motore V4 per tutto il 2026.

Debutto in pista a febbraio

Márquez e Bagnaia scenderanno in pista con i nuovi colori nei test di Sepang dal 3 al 5 febbraio, segnando anche il ritorno ufficiale di Márquez dopo l’infortunio. Seguiranno poi i test di Buriram, prima del via alla stagione previsto per il weekend tra il 27 febbraio e il 1° marzo.

Entrambi i piloti sono attualmente in scadenza di contratto a fine stagione, aggiungendo ulteriore interesse a un campionato che si preannuncia già carico di tensione.

Ducati Lenovo è stata la quarta squadra a presentare la livrea 2026 dopo Pramac, VR46 e Aprilia. La prossima presentazione sarà quella del team ufficiale Yamaha, attesa mercoledì a Jakarta.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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