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Test WSBK Jerez, Day 2: Bulega detta il passo, quattro costruttori nella top five

Il secondo giorno di test WSBK a Jerez ha finalmente regalato condizioni meteo più favorevoli rispetto a un Day 1 fortemente condizionato dalla pioggia. La nuvolosità si è diradata intorno a metà giornata, permettendo ai team di scendere in pista con maggiore continuità e raccogliere dati preziosi in vista della stagione 2026. Un quadro tecnico estremamente indicativo, testimoniato dalla presenza di quattro costruttori diversi nelle prime cinque posizioni.

A firmare il miglior tempo è stato Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati), al rientro dopo aver saltato la prima giornata. Il vicecampione del mondo 2024 e 2025 ha completato 24 giri, fermando il cronometro sull’1’39.331, riferimento assoluto del test. Un segnale chiaro: il pilota Ducati è già su livelli molto elevati.

Alle sue spalle si è inserito Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team), alla prima uscita stagionale dopo l’assenza nel Day 1. Il britannico ha mostrato immediatamente un ottimo feeling con la nuova KB998 Rimini, chiudendo secondo a soli 0.119 secondi da Bulega. Settima posizione invece per il compagno di squadra Axel Bassani, mentre il collaudatore Xavi Forés ha proseguito il lavoro di sviluppo.

Terzo tempo per Xavi Vierge (Pata Maxus Yamaha), sempre più convincente sulla Yamaha R1. Lo spagnolo ha siglato un 1’39.770, confermandosi il miglior pilota Yamaha e dimostrando una crescita costante in termini di confidenza e prestazione. Più indietro Andrea Locatelli e Stefano Manzi, rispettivamente ottavo e nono, separati da appena due millesimi.

In quarta posizione si è piazzato Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), anche lui al debutto nel test, mentre la BMW ha trovato il proprio riferimento in Michael van der Mark, quinto con 1’39.836 dopo una giornata intensa da 45 giri. Buon lavoro anche per Miguel Oliveira e Danilo Petrucci, impegnati nell’adattamento alla M 1000 RR.

Sesto tempo per Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati), determinato a macinare chilometri per accelerare il processo di integrazione nel team ufficiale. Da segnalare anche il rientro in pista di Jonathan Rea, al debutto come test rider Honda HRC: il sei volte campione del mondo ha chiuso decimo, risultando il miglior pilota Honda della giornata.

Prima uscita 2026 anche per Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team), undicesimo con la nuova ZX-10RR, a soli tre millesimi dalla top ten.

Il test di Jerez si chiude così con indicazioni tecniche molto interessanti: Ducati, Bimota-Kawasaki, Yamaha e BMW tutte competitive ai vertici, a conferma di un Mondiale Superbike che si prepara al 2026 con un equilibrio tecnico sempre più marcato.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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