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F1, presentata la Ferrari SF-26. Ma sarà una vettura vincente?

La Ferrari ha presentato ufficialmente la sua nuova monoposto per la stagione 2026 di Formula 1: la SF-26. La vettura è stata svelata a Fiorano, rispettando la tradizione della Scuderia di abbinare il lancio ufficiale al primo shakedown stagionale, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc protagonisti dei primi giri in pista.

L’obiettivo è chiaro: riscattare una stagione 2026 definita deludente, chiusa con il quarto posto nel campionato costruttori. Gran parte delle difficoltà è stata legata all’adattamento complicato di Lewis Hamilton al mondo Ferrari, con il sette volte campione del mondo che, per la prima volta in carriera, non è riuscito a conquistare nemmeno un podio.

A tenere alto l’onore del Cavallino è stato Charles Leclerc, autore di sette podi e quinto classificato nel campionato piloti, appena davanti al compagno di squadra.

Il team principal Fred Vasseur ha confermato un approccio “aggressivo” allo sviluppo della SF-26, con un programma serrato che ha portato al completamento dell’assemblaggio finale della vettura soltanto alla vigilia del lancio. Una scelta che riflette la strategia adottata da Ferrari già da aprile, quando la squadra aveva deciso di concentrare totalmente lo sviluppo aerodinamico sul progetto 2026.

La stagione che si avvicina viene già descritta come decisiva: per la Ferrari, chiamata a tornare competitiva ai massimi livelli, e per Hamilton, arrivato a Maranello dodici mesi fa con l’obiettivo di riportare il titolo mondiale in rosso.

Resta inoltre un’incognita importante: il nome del nuovo ingegnere di pista di Hamilton non è ancora stato annunciato, dopo che Riccardo Adami ha lasciato il ruolo per assumere un incarico nel programma giovani piloti della Scuderia.

Con la presentazione della SF-26, Ferrari diventa la quinta squadra ad aver svelato la propria vettura per la nuova era regolamentare, dopo Red Bull, Racing Bulls, Haas, Audi e Mercedes. Anche Honda ha recentemente presentato il proprio nuovo power unit a Tokyo.

Nel frattempo, tutti i team guardano già al prossimo appuntamento chiave: lo shakedown privato di Barcellona (26-30 gennaio), durante il quale ogni squadra potrà scendere in pista per tre giorni al Circuit de Barcelona-Catalunya.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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