Il Mondiale WRC 2026 si apre con un Rally di Monte-Carlo spettacolare e ricco di colpi di scena, che vede i colori italiani finalmente protagonisti di una gara iridata. La vittoria è andata a Oliver Solberg su Toyota; il figlio d’arte si è imposto sulle strade rese viscide dalla neve, precedendo il compagno di team Elfyn Evans (a 51″8) e il campione del mondo in carica, Sébastien Ogier, solo terzo con un distacco di 2’02″2. Con questo risultato, la Toyota completa la prima tripletta stagionale, confermandosi attualmente come la vettura migliore in assoluto.
I record di Oliver e la classifica generale
Ai piedi del podio si è piazzata la migliore delle Hyundai, quella condotta da Adrien Fourmaux, che ha preceduto il compagno di marca Thierry Neuville e il sorprendente Léo Rossel. Quest’ultimo, a bordo della Citroën, ha conquistato anche il primato nella categoria WRC2. A soli 24 anni, Solberg diventa il più giovane vincitore del “Monte”, battendo il record di Björn Waldegård che resisteva dal 1970. Le condizioni estreme di freddo e neve hanno reso le prove speciali intorno al Principato tra le più difficili degli ultimi anni, mettendo in luce la capacità del team Toyota di gestire situazioni limite.
Orgoglio azzurro: le imprese di Daprà e Fontana
Il meteo inclemente ha esaltato il talento italiano. Splendida la prestazione di Roberto Daprà, ottavo assoluto e secondo di classe WRC2 con la Škoda Fabia; il pilota trentino è stato costantemente competitivo, stabilendosi con fermezza nella Top 10. Ancora più incredibile è stata l’impresa di Matteo Fontana: sul leggendario Col de Turini, ha spinto la sua Ford Fiesta davanti alle vetture ufficiali di Toyota e Hyundai, vincendo le prove speciali 14 e 15. Nonostante il 31° posto finale dovuto a qualche inconveniente tecnico, il campione in carica della categoria WRC3 ha dimostrato una velocità pura fuori dal comune.
Debutto in salita per la Lancia Ypsilon
Esordio complicato, invece, per l’atteso ritorno della Lancia. Le Ypsilon WRC2 ufficiali, affidate a Nikolaj Gryazin e Yohan Rossel, sono state rallentate da alcuni errori dei piloti e da inevitabili “problemi di gioventù” della vettura, restando distanti dalle prestazioni delle “cugine” Citroën. Gryazin e Rossel (quest’ultimo capace comunque di graffiare vincendo nel Super Sunday) hanno chiuso rispettivamente al tredicesimo e diciottesimo posto assoluto. La strada per il ritorno al vertice del marchio italiano è appena iniziata, ma il potenziale per crescere è evidente.
Classifiche Rally di Monte-Carlo 2026
Classifica Finale (Top 10)
| Pos. | Pilota | Vettura | Distacco |
| 1 | Oliver Solberg | Toyota GR Yaris Rally1 | 4:24:59.0 |
| 2 | Elfyn Evans | Toyota GR Yaris Rally1 | +51.8 |
| 3 | Sébastien Ogier | Toyota GR Yaris Rally1 | +2:02.2 |
| 4 | Adrien Fourmaux | Hyundai i20 N Rally1 | +5:59.3 |
| 5 | Thierry Neuville | Hyundai i20 N Rally1 | +10:29.8 |
| 6 | Léo Rossel | Citroën C3 (1° WRC2) | +12:58.4 |
| 7 | Takamoto Katsuta | Toyota GR Yaris Rally1 | +13:05.4 |
| 8 | Roberto Daprà | Škoda Fabia (2° WRC2) | +15:07.9 |
| 9 | Arthur Pelamorgues | Hyundai i20 N Rally1 | +18:09.4 |
| 10 | Eric Camilli | Škoda Fabia Rally2 | +18:36.4 |
Classifica Mondiale Piloti
| Pos. | Pilota | Punti |
| 1 | Oliver Solberg | 32 |
| 2 | Elfyn Evans | 27 |
| 3 | Sébastien Ogier | 20 |
| 4 | Adrien Fourmaux | 18 |
Classifica Mondiale Costruttori
| Pos. | Team | Punti |
| 1 | Toyota Gazoo Racing WRT | 59 |
| 2 | Hyundai Shell Mobis WRT | 35 |
| 3 | M-Sport Ford WRT | 10 |





















Foto: Agenzia Bierrephoto.
