Marc Márquez si prepara al ritorno in pista nei test MotoGP di Sepang con realismo e cautela. Il campione spagnolo ha ammesso che il primo giorno si sentirà “super bene”, ma che dovrà fare i conti con un inevitabile calo di rendimento nelle giornate successive, a causa della spalla ancora in fase di recupero.
L’infortunio risale al 5 ottobre scorso, durante il GP d’Indonesia, quando Márquez è stato coinvolto in un contatto con Marco Bezzecchi a una settimana dalla conquista del suo nono titolo mondiale. Da allora, il tema centrale del suo rientro è la tenuta fisica, più che la velocità.
“Posso andare molto forte per un giorno a un livello normale, ma il secondo giorno crollo parecchio”, ha spiegato il pilota Ducati durante la presentazione del team. “Sepang è un test fisicamente durissimo per tutti, e la cosa più difficile da gestire è proprio il passaggio dal primo al secondo giorno. Anche in palestra, se mi alleno due giorni consecutivi, nel secondo non riesco a performare come vorrei. Però stiamo migliorando e, per una giornata singola in moto, sono già al mio livello abituale”.
A 32 anni, e con 25 vittorie tra Sprint e gare lunghe prima dell’infortunio, Márquez è convinto che la velocità non sia un problema. “L’ho capito con quest’ultimo stop: se sto bene fisicamente, la velocità c’è. Per questo non ero preoccupato di saltare Valencia: il mio limite è la condizione fisica, non il passo”.
L’assenza dalle ultime gare del 2025 e dal test di Valencia gli ha però impedito di contribuire direttamente allo sviluppo della Ducati GP26. Il lavoro ripartirà quindi da una base già consolidata: “Useremo la base 2025 e introdurremo gradualmente le novità. Lavoreremo sull’aerodinamica per migliorare la capacità di girare e su alcune parti legate al motore per guadagnare un po’ di velocità di punta. Alex e Pecco hanno dato indicazioni importanti a Valencia e continueremo su quella strada per avere la miglior moto possibile”.
Il test ufficiale di Sepang è in programma dal 3 al 5 febbraio, seguito da quello di Buriram il 21 e 22 febbraio. Una settimana dopo scatterà la nuova stagione con il GP di Thailandia, dove Márquez inizierà la difesa del titolo con un obiettivo chiaro: ritrovare continuità fisica per tornare dominante anche sulla distanza.
