Marco Bezzecchi non si ferma più. Il pilota italiano è ormai il punto di riferimento della MotoGP: dalla fine della scorsa stagione nessuno riesce a tenere il suo ritmo la domenica. Con il successo in Brasile, diventano quattro le vittorie consecutive, considerando anche le ultime due gare del 2025, tutte ottenute con una superiorità netta.
Sul tracciato di Goiânia, Bezzecchi ha confermato uno stato di forma straordinario. In sella alla Aprilia RS-GP, ha trovato un feeling perfetto che gli consente di fare la differenza soprattutto sulla distanza di gara. Nonostante un fine settimana iniziato in salita, l’italiano ha ribaltato la situazione con una prestazione impeccabile, conquistando anche la testa del campionato.
La classifica ora lo vede davanti al compagno di squadra Jorge Martín di 11 punti, mentre Marc Márquez, indicato alla vigilia come principale favorito, accusa già un ritardo di 22 lunghezze.
A fine gara, Bezzecchi non ha nascosto la soddisfazione: ha sottolineato il grande lavoro del team dopo un venerdì complicato e ha ammesso di non aspettarsi un risultato del genere. Decisiva la gestione della gara, soprattutto nella prima fase, quando ha preferito non forzare per preservare la gomma anteriore, particolarmente sollecitata sul lato destro.
La svolta è arrivata con il passare dei giri, quando il romagnolo ha aumentato progressivamente il ritmo fino a rendersi imprendibile. Una strategia lucida, che conferma la sua maturità e la capacità di leggere le gare meglio degli avversari.
Determinante anche la decisione di accorciare la corsa, passata da 31 a 23 giri a causa del deterioramento dell’asfalto del circuito intitolato ad Ayrton Senna. Una modifica che ha inciso sulla gestione degli pneumatici e che, secondo Bezzecchi, ha evitato un finale ancora più critico per tutti i piloti.
Il Mondiale è appena iniziato, ma il segnale è chiaro: oggi, battere Bezzecchi è la sfida più difficile della MotoGP.
