Il weekend del Gran Premio del Giappone si apre senza Fernando Alonso, atteso a Suzuka con qualche ora di ritardo e assente agli impegni ufficiali del giovedì. Il pilota spagnolo dell’Aston Martin F1 Team non prenderà parte al consueto media day per motivi personali legati alla famiglia, ma sarà regolarmente in pista a partire da venerdì.
A comunicarlo è stata la stessa scuderia britannica con una breve nota: “Fernando arriverà leggermente più tardi questo weekend per motivi familiari personali e non parteciperà al media day del Gran Premio del Giappone. Tutto va bene e sarà in pista per venerdì”. Secondo quanto riportato dalla BBC, l’assenza sarebbe legata alla nascita del primo figlio del due volte campione del mondo.
Il ritardo di Alonso si inserisce in un contesto già particolare per la squadra: nella prima sessione di prove libere sarà infatti il giovane Jak Crawford a scendere in pista, nell’ambito dell’obbligo regolamentare che impone ai team di schierare rookie durante la stagione.
Il Gran Premio del Giappone rappresenta il terzo appuntamento del Mondiale 2026, ultimo prima della pausa primaverile legata alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Per Aston Martin, tuttavia, l’avvio di stagione è stato tutt’altro che positivo.
La collaborazione tecnica con Honda sta incontrando difficoltà, in particolare a causa di persistenti problemi di vibrazioni che compromettono l’affidabilità della batteria. Una situazione che ha avuto ripercussioni anche sui piloti: secondo il team principal Adrian Newey, né Alonso né il compagno di squadra Lance Stroll riescono a sostenere stint prolungati senza accusare disagi fisici.
I risultati in pista confermano il momento complicato: Alonso è ancora a secco di arrivi nelle prime due gare, mentre Stroll ha raccolto un solo risultato utile, chiudendo con ampio distacco dal vincitore George Russell nel Gran Premio d’Australia.
Nel frattempo, attorno al team continuano a circolare voci di mercato, tra cui quella che vedrebbe l’ex dirigente Jonathan Wheatley possibile candidato al ruolo di team principal in futuro.
